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Attualità | mercoledì 13 giugno 2018, 17:36

Cappato: "Agli Usa piacciono i prodotti genovesi e la tecnologia del Porto Antico"

Da San Francisco a Quebec City: Genova col suo Porto Antico sono sempre più noti, per arte, tecnologia, pesto e focaccia. L'intervista dal Canada ad Alberto Cappato

Da San Francisco a Quebec City: Genova col suo Porto Antico sono sempre più noti, per arte, tecnologia, pesto, fiori e focaccia. Questo grazie alla trasferta transoceanica del Sindaco Marco Bucci insieme al Direttore generale della Porto Antico S.p.A. Alberto Cappato, appena riconfermato Segretario del Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Internazionale Città e Porti in Canada (AIVP).

La prima tappa degli “ambasciatori” genovesi e il console italiano Lorenzo Ortona è stata, infatti, quella a San Francisco, col suo porto; lì, allo Yacht Club, si è tenuta una festa in onore del capoluogo ligure, che ha visto 600 invitati che hanno potuto ammirare una riproduzione dipinta su tela del noto murale celeste che campeggia al Porto Antico, e un’opera di un florovivaista, sulla scia di Euroflora, oltre a degustare pesto e focaccia, rigorosamente D.o.c.g., realizzati da Roberto Panizza e Massimo Travaglini.

Inoltre il Porto Antico continua a suscitare l’interesse statunitense, in particolare per quanto riguarda l’aspetto tecnologico: “A San Francisco piace molto la nostra applicazione, Wam, World Around Me - spiega Cappato direttamente dal Quebec - soprattutto per il nostro sviluppo legato agli eventi e alle altre attività legate alla valorizzazione degli spazi di Genova.”

Infine continua la collaborazione tra la Città dei Bambini ed Exploratorium Port Center. Infatti in Canada, a Quebec City, dove Cappato è volato dopo la tappa statunitense, il Direttore Generale di Porto Antico, riconfermato Segretario di AIVP, ha tenuto ieri una conferenza sull’edutainment: “Io e la responsabile di Exploratorium Port Center di San Francisco - conclude Cappato - abbiamo presentato le nostre attività nel contesto internazionale, parlando delle esperienze di cooperazione avviate, tra cui la condivisione di exhibit, lo scambio di animatori scientifici e la volontà di fare exbhit contemporaneamente a San Francisco e Genova.”

Medea Garrone

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