/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | mercoledì 13 giugno 2018, 18:18

Tre cronisti genovesi al lavoro sui rimborsi pubblici alla Lega fermati dalla finanza

I tre giornalisti, che erano impegnati nel lavoro di inchiesta sugli illeciti legati alla truffa ai danni dello stato accertata in relazione a 48 milioni di euro percepiti dalla Lega dal 2008 al 2010 come rimborsi elettorali, trattenuti per tre ore in caserma

In mattinata tre giornalisti genovesi, appartenenti alle testate Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e La Stampa, inviati a Bolzano per seguire l'indagine della Procura di Genova sui flussi finanziari della Lega, sono stati identificati dalla guardia di finanza, convocati e trattenuti in caserma per tre ore per rispondere, su richiesta della Procura genovese, di alcuni articoli in materia pubblicati in giornata.

Lo rendono noto in un comunicato FNSI - Associazione Ligure Giornalisti, Ordine ligure dei Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri, che condannano il comportamento intimidatorio messo in atto da magistratura e polizia giudiziaria nei confronti dei colleghi impegnati a "illuminare una delle vicende più oscure di questi ultimi anni, riportando aggiornamenti importanti e di sicuro interesse pubblico su un'indagine finanziaria che riguarda riciclaggio conseguente a truffa ai danni dello Stato nel percepimento di 48 milioni di fondi pubblici - si legge nel documento - . Sorprende la scelta 'muscolare' di magistratura e polizia giudiziaria, il loro tentativo di imbavagliare l’informazione e imbrigliare la libertà di stampa".

RG

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore