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Politica | martedì 10 luglio 2018, 18:25

Pastorino (Rete a Sinistra): "Servizio mensa di Istituto Maugeri, la vertenza si allarga a Pontedecimo

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria) – Servizio mensa di Istituto Maugeri, la vertenza dei lavoratori si allarga al centro cottura di Pontedecimo; “appaltatore viola il contratto nazionale. Chieste verifiche all’assessore Viale”

Stamane, per iniziativa del gruppo consiliare Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria, si è tenuto un incontro fra capigruppo e le lavoratrici del servizio mensa dell’Istituto Maugeri di Nervi, che hanno proclamato lo stato di agitazione per denunciare la drastica riduzione delle ore di lavoro e le retrocessioni contrattuali imposte da CIR Food, società subentrata nell’appalto somministrazione cibo.

La riunione si conclude con un odg, poi approvato all’unanimità, e con l’impegno dell’assessore Viale ad attivarsi con i vertici dei soggetti interessati, per verificare il recupero dei tagli occupazionali e, al contempo, l’efficienza del servizio mensa.

«Per prima cosa, la società subentrata nell’appalto decide un taglio lineare, a priori, violando il contratto nazionale dei lavoratori. Almeno, questo è ciò che appare dalle decisioni dell’azienda. Questa scelta lede il prestigio dell’Istituto Maugeri e l’autorevolezza dell’istituzione regionale. Ricordiamo che si tratta una struttura privata accreditata, quindi finanziata in massima parte con fondi pubblici – dichiara il capogruppo Gianni Pastorino, estensore dell’odg -. Ravvisiamo un profilo di illegittimità, quindi chiediamo che l’assessore entri in gioco e intervenga con urgenza su CIR Food e Istituto Maugeri. Altrimenti si stabilirà un precedente inquietante, devastante per i lavoratori e inaccettabile dal punto di vista politico».

La vertenza rischia di allargarsi: si sono infatti aperte le procedure di sciopero anche al centro cottura di CIR Food a Pontedecimo. A fronte di un maggior carico, generato dai nuovi appalti acquisiti, non corrisponde un’adeguata riorganizzazione del lavoro.

«Al contrario: l’azienda non solo non assume, ma riduce anche le ore di lavoro, costringendo i dipendenti a turni massacranti o assurdi trasferimenti da una sede a un’altra. I lavoratori sono esasperati – commenta Pastorino -. Con quale logica, ad esempio, si tagliano le ore dei dipendenti collocati presso la Maugeri e si costringono allo straordinario i lavoratori del centro cottura? L’organizzazione del lavoro ha ricadute sulla qualità del servizio. E in prospettiva rischia di imporsi anche un problema di sicurezza e igiene. Quindi doveroso avere chiarimenti, considerato che la somministrazione cibo è un complemento essenziale del servizio sanitario». «Una struttura accreditata, che si porta dietro il marchio di Regione Liguria, non può permettersi scelte che finiscono per rendere un pessimo servizio al cittadino – conclude Pastorino -. Perché il privato fa i suoi interessi. Ma, come emerso in conferenza capigruppo, è l’istituzione a rispondere delle conseguenze di norme violate, di possibili irregolarità e di un clima di lavoro non sereno».

c.s.

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