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Attualità | 20 agosto 2018, 12:44

Scricchiolii dal ponte, Romeo: "Ulteriore preoccupazione tra la gente, anche dal punto di vista psicologico"

E' stato escluso che gli scricchiolii fossero rumori causati dal vento e sono stati attivati accertamenti

Scricchiolii dal ponte, Romeo: "Ulteriore preoccupazione tra la gente, anche dal punto di vista psicologico"

La zona rossa è tornata, per questa mattina, completamente interdetta per alcuni rumori che si sono avvertiti nella notte e questa mattina dal moncone est del ponte Morandi. In via precauzionale, i vigili del fuoco hanno interrotto il recupero degli oggetti personali dalle abitazioni evacuate.

Federico Romeo, presidente del Municipio 5 Valpolcevera, spiega: "Questa notte, e tra l'altro io ero qui, ci sono stati comunicati questi rumori. Tutti si sono allontanati. Questo chiaramente a provocato una certa preoccupazione. Se prima c'era un relativo senso di stabilità, adesso il blocco e l'impedimento per andare a prelevare altri elementi dalle case interessate dal crollo sono ulteriori elementi di complicazione. Anche dal punto di vista psicologico delle persone". 

"Siamo sempre vicino alla gente, sul campo, anche con la rete di associazioni di Certosa, perché questo il dovere del Municipio e dell'amministrazione - aggiunge il presidente Romeo - Sul tema delle case l'assessorato sta facendo un grande lavoro. Ovviamente sono sistemazioni  a carattere provvisorio. Le assegnazioni sono un momento importante, ma sono le prime; ne seguiranno altre. Si sta affrontando anche il tema del sostegno economico a chi troverà un'abitazione privatamente". 

E' stato escluso che gli scricchiolii fossero rumori causati dal vento e sono stati attivati accertamenti tecnici ancora in corso. La zona rossa rimane interdetta anche ai mezzi di soccorso in attesa dei risultati delle verifiche.

Questo pomeriggio è prevista la consegna dei primi alloggi a 11 dei nuclei familiari sfollati, presenti il governatore Toti e il sindaco Bucci.

Intanto è stato posticipato di una settimana il rientro di circa 750 dei 2.600 dipendenti di Ansaldo Energia. Si tratta in gran parte di quelli che lavorano nella palazzina uffici, più gli addetti di "Campi 1", uno dei tre capannoni dello stabilimento di Campi, quello dedicato all'assemblaggio finale delle turbine di taglia medio piccola. Per loro la riapertura è spostata al 27 agosto (gli altri riprenderanno domani), ma solo se arriverà il via libera dei vigili del fuoco. 

 

rg

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