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Cronaca | 22 agosto 2018, 17:47

Chiavari, bagni vietati alla foce del Rupinaro

Arpal: quantità oltre la soglia di Escherichia Coli. L’ordinanza del sindaco interessa il tratto da corso Valparaiso, all’altezza del civico 11, sino al pennello di ponente del torrente. Stabilimenti balneari avvertiti, delusione tra i bagnanti. Il blocco resta in vigore sino a nuove analisi

Chiavari, bagni vietati alla foce del Rupinaro

Bagni vietati a Chiavari, alla foce del torrente Rupinaro. L’ordinanza è stata diffusa poche ore fa dal sindaco della città Marco Di Capua, a seguito dei rilievi effettuati dall’Arpal ieri.

Secondo i dati dell’agenzia regionale per l’ambiente, la percentuale di Escherichia Coli (un batterio che normalmente vive nell’acqua) è superiore al limite massimo consentito di 500 microrganismi per 100 millilitri.

Il Comune ha subito approntato la procedura prevista in questi casi, anche mediante l’affissione di apposita cartellonistica. Tutti gli stabilimenti balneari dalla zona degli Scogli sino al porto turistico hanno avvertito i propri clienti, molti dei quali sono rimasti delusi e perplessi.

Il divieto temporaneo di balneazione (per la precisione da corso Valparaiso, altezza del civico 11, sino al pennello di ponente della foce del Rupinaro) resterà in vigore sino a prossimi rilievi da parte dell’Arpal.

E’ il primo episodio a Chiavari quest’anno, in una zona dove l’acqua è normalmente classificata come ‘eccellente’, e in una città che da parecchi anni consecutivi ottiene il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, per qualità del mare e dei servizi a esso annessi. Nel mirino ci sarebbero alcuni scarichi abusivi nel torrente, anche se la causa dell’inquinamento è ancora tutta da chiarire.

Alberto Bruzzone

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