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Politica | 24 agosto 2018, 17:26

Crollo ponte, Berrino: "La Liguria è viva, non isolata"

Berrino: «Nonostante il grave danno provocato dal crollo del ponte Morandi non dobbiamo pensare che la Liguria sia divisa in due perché Genova e il Levante restano facilmente raggiungibili da chiunque, e penso ai turisti, e le nostre bellezze sono rimaste intatte»

Crollo ponte, Berrino: "La Liguria è viva, non isolata"

Si è svolto oggi al Palazzo Ducale di Genova l’incontro organizzato da Anci e Regione Liguria per illustrare ai sindaci le azioni messe in campo dalle Istituzioni mirate al superamento delle criticità legate al crollo del Ponte Morandi nei settori trasporti e turismo.

«Nonostante il grave danno provocato dal crollo del ponte Morandi – commenta l’assessore regionale ai Trasporti e Turismo Gianni Berrino – non dobbiamo pensare che la Liguria sia divisa in due perché Genova e il Levante restano facilmente raggiungibili da chiunque, e penso ai turisti, e le nostre bellezze sono rimaste intatte».

«Quella di oggi è stata una riunione molto partecipata, erano presenti sindaci provenienti da ogni angolo della regione – afferma il direttore generale Anci Liguria Pierluigi Vinai – abbiamo constatato la soddisfazione di tutti rispetto al lavoro che si sta svolgendo e l’apprezzamento per l’esempio positivo che sta dando la coppia Toti-Bucci».

«Dall’incontro è emersa in primis la soddisfazione di avere ottenuto una serie di risultati pronti, a beneficio dei territori, con una tempistica senza precedenti – commenta il vicepresidente ANCI Liguria Fabio Natta, presidente della Provincia di Imperia – con la percezione di un lavoro complesso di ‘sistema Liguria’ che ha saputo coinvolgere e inglobare a pieno titolo Trenitalia, Rfi-Rete ferroviaria italiana e i gestori del trasporto su gomma, e una concretezza e compattezza del territorio davvero apprezzabile».

«Dall’incontro sono emersi anche una serie di impegni di strategia – afferma il vicepresidente Luigi Pignocca, sindaco di Loano (Sv) – che consentiranno, a regime, di ottenere risultati da tanto tempo attesi, per far sì che la Liguria sia sempre terra meta di turismo e non vi sia la percezione del tutto errata che sia isolata o difficilmente raggiungibile».

Numerose le istanze dei Comuni a cui le Istituzioni hanno saputo dare subito attuazione, e gli impegni di strategia da attuare. Risultati pronti, come richiesto dai sindaci:

1. Linea ferroviaria Savona-Sestri Levante con treni ogni 20 minuti nei feriali e ogni mezz’ora nei week-end e festivi, incluse fermate a Varazze, Cogoleto e Arenzano;

2. Linea Genova Voltri-Genova Nervi con treni ogni 15 minuti sempre;

3. Bus navetta centro città-stazione ferroviaria a Diano Marina, Imperia e Andora

4. Potenziamento del servizio navebus Pegli-Porto Antico con 14 corse giornaliere;

5. Nuovo capolinea Pra ATP per interscambio;

6. Biglietto integrato per la Valle Stura, in definizione anche per le altre zone della Città Metropolitana di Genova.

Impegni di strategia:

1. Il superamento di una ferrovia rimasta ottocentesca nel Ponente;

2. La creazione di tratti importanti di Aurelia bis.

rg

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