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Videogallery | 17 settembre 2018, 19:06

Inaugurata ad Albissola Marina la Mostra di Guglielmo Spotorno "Alla conquista del tempo"

Il rapporto con la Liguria di Spotorno: “E’ straordinario, per me il mare ha un fascino incredibile. Da bambino, d’inverno, venivo a Celle Ligure da mia zia e a volte dormivo tra le barche e poi tornavo a casa”

Inaugurata ad Albissola Marina la Mostra di Guglielmo Spotorno "Alla conquista del tempo"

E’ stata inaugurata sabato pomeriggio, presso il Circolo degli Artisti di Pozzo Garitta (Albissola Marina), “Alla conquista del tempo”,la mostra dell’artista Guglielmo Spotorno che sino al prossimo 14 ottobre sarà visitabile, a ingresso libero, nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 16 alle 19:30, venerdì e sabato dalle 16 alle 22. Quattordici opere recenti, proiettate su due tematiche in lui ricorrenti: Autoritratti e Città umanizzate.

Alla presenza dei sindaci di Albissola Marina (Gianluca Nasuti con la vice Nicoletta Negro) e Celle Ligure (Renato Zunino), delvescovo di Savona-Noli Calogero Marino, è stato il presidente del Circolo Artisti di Albisola Antonio Licheri a dare il benvenuto al maestro Spotorno. “L’abbiamo inseguita a lungo ed è la più importante mostra del 2018: siamo felici perché va ad arricchire un Circolo che vive da 62 anni ed è aperto 365 giorni l’anno” .  Poi è stato il critico e curatore della mostra, Luciano Caprile, a evidenziare il fatto che “Spotorno intinge il pennello prima dentro di sé e poi in pittura. Quando dipinge egli ci fa intendere che per cercare e trovare il tempo occorre prima perdersi per potersi ritrovare”. Per il Sindaco Nasuti, “il Circolo degli Artisti è punta di diamante per iniziative legate ad arte e beneficenze. In una stagione culturale così importante, segnata anche dall’itinerario di Lucio Fontana, la mostra di Spotorno rappresenta un valore aggiunto per noi”.

Così Guglielmo Spotorno si è rivolto al pubblico per spiegare contenuti e simboli della mostra: “Per me il tempo è un problema, nel senso che lo voglio inseguire e prendere ma mi sfugge sempre. Dopo la conquista, infatti, mi proietto già altrove. E’ un’ energia sempre inappagata, si presenta con il dubbio di non aver mai fatto abbastanza”. La mostra mette in risalto le città umanizzate nel senso che “noi, più che come persone, parliamo attraverso le nostre strutture abitative”. Spotorno ha annunciato al pubblico futuri impegni espositivi internazionali che lo vedranno protagonista presso la Moschea di Roma, l’Università di Tirana , a Berlino e a Dubai per l'Expò.


“Alla conquista del tempo” gode del patrocinio della Fondazione Francesco Spotorno, della Fondazione 100 Fiori, dei Comuni di Albisola Superiore e Albissola Marina, della Provincia di Savona e del Comitato di rigore Artistico. Classe 1938, Guglielmo Spotorno è milanese ma da molti anni vive a Celle Ligure. Ottiene il primo riconoscimento nazionale all’età di 12 anni con il disegno ‘Incubo1’. Avvia il suo percorso artistico presso la galleria d’arte Spotorno diretta dalla madre Enrica, scultrice, conoscendo maestri e giovani artisti. Laureato in Filosofia con tesi in Estetica Metafisica, apre il suo primo studio negli anni Settanta e nel corso delle stagioni successive partecipa a diversi premi con i suoi disegni ricevendo riconoscimenti e diplomi di merito, oltre a numerosi inviti a esporre le proprie opere presso importanti gallerie d’arte nazionali e internazionali.   

RG

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