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Eventi | 27 settembre 2018, 13:52

Cultura e memoria per la stagione 2019 di Palazzo Ducale (FOTO e VIDEO)

E' stato presentato nella Sala del Maggior Consiglio il programma di Palazzo Ducale per la prossima stagione. Prevista anche una esposizione che raccoglierà le oltre 500 testimonianze sul ponte Morandi inviate dai genovesi

Cultura e memoria per la stagione 2019 di Palazzo Ducale (FOTO e VIDEO)

Fitto e vario il calendario di mostre e appuntamenti presentato per la stagione 2018/2019 di Palazzo Ducale, in un percorso che che spazia fra temi, linguaggi e personaggi diversi, lungo il duplice filo della cultura e della memoria. "Venite al Ducale, venite a vivere il Ducale perché questo è il posto dove si vive e ci si incontra e dove si costruiscono i ponti e si tirano giù i muri", ha detto il presidente Luca Bizzarri nel suo intervento inaugurale."Sarà una stagione molto particolare - ha aggiunto - perché è la città intera a vivere un momento molto delicato. Ma forse è proprio in un momento come questo che la cultura può essere un motore fondamentale, una speranza, una spinta verso un futuro migliore e con più consapevolezza".

Oltre agli appuntamenti fissi come il Book Pride, la Storia in Piazza e Città di mare, grandi mostre e appuntamenti come la kermesse dedicata a Paganini Rockstar, ma anche 'Da Monet a Bacon, capolavori della Johannesburg art Gallery' e la rassegna dedicata allo showman e giornalista Enzo Tortora. Centinaia gli incontri con personaggi del mondo della cultura, dell'economia e spettacolo. Palazzo Ducale poi ha la capacità anche di arricchire il territorio uscendo in trasferta con le sue iniziative per coinvolgere e approdare alla Wolfsoniana, nei Musei cittadini a partire da quelli di Strada Nuova e di Nervi, nei Palazzi dei Rolli, nei teatri genovesi riuscendo così a coinvolgere la maggior parte del tessuto culturale cittadino. "Ivano Fossati ha avuto la brillante idea di sovrapporre la vita di queste due icone della musica di tutti i tempi, questa è una delle iniziative su cui puntiamo di più - ha spiegato il presidente Bizzarri - Ci saranno in fondo alla mostra i pezzi della famosa chitarra di Monterey vicino al Cannone di Paganini".

Non poteva poi mancare una iniziativa dedicata alla memoria delle vittime e della tragedia del ponte Morandi; fra dicembre e gennaio 2019 è in programma la mostra "Quella volata sul ponte", che consisterà in un'installazione che comprenderà in sè tutte e 500 le testimonianze di genovesi di quel 14 agosto in cui il viadotto è collassato. "Ringrazio tutti coloro che hanno mandato le loro storie - ha commentato Bizzarri - Farne solo un libro mi sembrava poco: metteremo insieme fotografie d'epoca del luogo e dello vita che lo caratterizzava durante la costruzione con i racconti delle persone".

"Quattro mostre di produzione propria rappresentano uno sforzo organizzativo importante, che sicuramente i liguri e i turisti sapranno accogliere", ha commentato l'assessore regionale Ilaria Cavo:

"Si tratta di una stagione che rende Genova competitiva con le altre città nazionali e internazionali per quello che è l'offerta culturale", ha aggiunto l'assessore del Comune Barbara Grosso: 

CR

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