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Cronaca | 18 novembre 2018, 11:10

La polizia interviene per un presunto malore e scopre il covo di uno spacciatore

Gli agenti sono arrivati all'appartamento segnalato, nessuno ha aperto, ma temendo per la natura della segnalazione entrano nellì'appartamento dalla finestra e trovano oltre 170 g di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi

La polizia interviene per un presunto malore e scopre il covo di uno spacciatore

Genova - La polizia ha arrestato venerdì scorso in via Gaeta un ventiduenne del Mali: il giovane, irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti per droga, è accusato di spaccio di stupefacenti.

I poliziotti sono intervenuti presso lo stabile di via Gaeta dopo essere stati allertati dal centralino del 112 che una donna affacciata al balcone chiedeva aiuto. Una volta suonato il campanello dell'appartamento gli agenti non hanno ricevuto risposta, ma, temendo un malore della signora, gli operatori di polizia hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno permesso ai soccorritori di accedere all'abitazione con un'autoscala.

Una volta nell'appartamento i poliziotti non hanno trovato traccia della donna, ma hanno notato su un tavolo un contenitore con piccoli involucri di plastica elettrosaldati, con tutta evidenza contenenti droga. I poliziotti hanno quindi deciso di attendere il ritorno del proprietario della merce per chiedergli conto di quanto ritrovato.

L'uomo, che si era allontanato dall'abitazione per accompagnare la propria fidanzata a casa di un'amica dopo un'accesa lite, ha trovato ad attenderlo i poliziotti ai quali ha confessato che i pacchetti (contenenti in effetti cocaina) erano destinati allo smercio nei vicoli del centro storico.

Ulteriori approfonditi controlli nell'appartamento hanno permesso agli agenti di ritrovare complessivamente 170 grammi di cocaina, sostanza usata per il taglio dello stupefacente, buste di plastica usate per il confezionamento delle dosi, un bilancio+no di precisione, e denaro contante per un valore complessivo di 510 euro. Inevitabile per il giovane l'arresto con l'accusa di spaccio, e il trasporto presso il carcere di Marassi.

Redazione

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