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Cronaca | sabato 01 dicembre 2018, 16:11

All Families Pride, in piazza per dire che "è l'amore che crea una famiglia"

"Il Comune di Genova preferisce lasciare una bambina orfana di madre piuttosto che accettare che le famiglie sono tante e diverse" (FOTO e VIDEO)

All Families Pride, in piazza per dire che "è l'amore che crea una famiglia"

Il Pride delle famiglie arcobaleno si è svolto con punto d'incontro nella piazza genovese della Meridiana. Numerose le associazioni e i coordinamenti che si sono mobilitati con Liguria Rainbow. Presenti anche esponenti politici di Pd, Cinque Stelle, Rifondazione Comunista, Rete a Sinistra, Liberamente Liguria e Possibile Genova.

"Ci opponiamo alle politiche del Comune di Genova che non vuole riconoscere i bimbi e le bimbe arcobaleno". Questa la voce degli organizzatori, che hanno promosso l'iniziativa dopo le azioni del sindaco Bucci sul caso della bambina con due mamme, concepita grazie alla fecondazione eterologa eseguita all'estero. Il Tribunale di Genova ha disposto l'iscrzione delle due mamme nel registro anagrafico comunale, nonostante il parere contrario del Comune, che ha presentato ricorso.

Riferendosi all'esecutivo di Palazzo Tursi, gli attivisti del Coordinamento Liguria Rainbow contestano: "Vogliono resistere alla realtà rimanendo arroccati nel cieco ideologismo che la famiglia sia di un solo tipo, che l’orientamento sessuale dei genitori sia motivo legittimo di discriminazione nei confronti dei loro figli e figlie, e che, testuali parole del 'sindacononditutti' Bucci le due donne 'non sono due mamme ma una mamma che ha scelto deliberatamente di privare la figlia di un padre'".

Gli organizzatori della manifestazione spiegano così il senso dell'All Families Pride: "Il modello unico e obbligatorio di famiglia è ingiusto, iniquo e discrimina innanzitutto le bambine e i bambini delle famiglie arcobaleno. Il Comune di Genova vuole portare in appello quanto deciso dal Tribunale, cioè preferisce lasciare una bambina orfana di madre piuttosto che accettare che le famiglie sono tante e diverse. Una scelta di intolleranza alla quale chiediamo di rispondere con una manifestazione partecipata e rumorosa: portiamo in piazza tutti i modelli delle nostre famiglie, quelle che abbiamo costruito scegliendo liberamente chi amare, con chi vivere, come e quando e se avere figli e figlie, per dire che #èlamorechecreaunafamiglia". 

La situazione del ricorso del Comune spiegata dall'avvocato Ilaria Gibelli: 

Il commento di Stefano Musso di Coordinamento Rainbow e Famiglie Arcobaleno: 

Redazione

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