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Sanità | martedì 04 dicembre 2018, 16:21

Pubblicato il bando per enti del terzo settore: fondi per cure odontoiatriche a minoiri in difficoltà

Oltre 400 mila euro a disposizione di progetti di cura destinati a soggetti in minore età, e in stato di difficoltà economica o sociale, oppure sottoposti a tutela giudiziaria

Pubblicato il bando per enti del terzo settore: fondi per cure odontoiatriche a minoiri in difficoltà

È stato pubblicato oggi sul sito di Regione Liguria (sezione bandi e avvisi) l’avviso pubblico, con una dotazione finanziaria di 40mila euro, per progetti volti a garantire le cure odontoiatriche ai minori in difficoltà economiche o sociali oppure sottoposti a tutela giudiziaria. Scattano, dunque, i 15 giorni, entro i quali potranno essere presentati i progetti per accedere al finanziamento. Potranno accedere al contributo gli enti del terzo settore iscritti al registro regionale che, con almeno due anni di esperienza nel settore, offrano garanzie di moralità professionale e capacità tecnica professionale, abbiano la carta dei servizi e rispettino le norme anticorruzione. I progetti dovranno avere valenza regionale con riferimento ai 19 distretti sociosanitari e potranno riguardare: l’erogazione di cure medico-dentistiche gratuite rivolte a minori inserire in strutture residenziali o in affidamento familiare o segnalati ai servizi sociali territoriali per condizioni di disagio socio economico, il supporto volontario di dentisti (operatori odontoiatri) e operatori odontotecnici professionisti nelle azioni di prevenzione e cura; la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione sull’igiene e la cura dei denti nelle scuole e nelle strutture protette.

“Con questo avviso – spiega l’assessore Viale – promuoviamo interventi di prevenzione e cura per andare incontro alle esigenze di quella parte di popolazione che, in gran parte per motivi economici, non riesce ad accedere a questo tipo di terapie. È fondamentale, poi, agire sui minori e quindi sui più piccoli perché una buona prevenzione, anche in termini di informazione e sensibilizzazione, è il presupposto indispensabile per evitare problemi più complessi in età adulta”.

Gli interventi dovranno essere realizzati entro l’anno successivo alla concessione del contributo, che verrà erogato nella misura massima del 70% del costo complessivo del progetto. Le domande verranno esaminate da una apposita commissione, nominata dal direttore generale del dipartimento salute e costituita da 3 funzionari. La commissione assegnerà ad ogni progetto un punteggio massimo di 25 punti.

Redazione

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