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Eventi | mercoledì 05 dicembre 2018, 14:31

Ad Antonio Gozzi e Nicola Acocella i premi 2018 per l’economia internazionale

Domani in Borsa l’undicesima edizione della giornata promossa da Camera di Commercio e Istituto di Economia Internazionale. Liberismo contro protezionismo il tema del confronto

Ad Antonio Gozzi e Nicola Acocella i premi 2018  per l’economia internazionale

A 70 anni dalla nascita della rivista Economia Internazionale, con cui la Camera di Commercio e l’imprenditoria genovese diedero una forte spinta alle idee liberiste ed europeiste, protezionismo e sovranismo tornano prepotentemente sulla scena internazionale: questo il tema dell’undicesima giornata dell’economia internazionale, che Camera di Commercio e Istituto di Economia Internazionale (IEI) organizzano domani pomeriggio, a partire dalle 16,30, nel Palazzo della Borsa di Genova.

Al termine del confronto, dal titolo “1948-2018 Dalla visione liberista alle tendenze protezionistiche”, il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio  e il direttore dell’IEI Amedeo Amato consegneranno rispettivamente all’imprenditore Antonio Gozzie all’economista Nicola Acocella i premi Francesco Manzitti ed Economia internazionale.

Antonio Gozzi, chiavarese, è amministratore delegato del gruppo internazionale Duferco, con un fatturato di 8,7 miliardi di dollari nel 2017, una presenza in 54 paesi del mondo e oltre 3mila addetti, mille dei quali in Italia. Grazie a lui Duferco, partita dal trading di acciaio e altre materie prime, si è trasformata in una realtà diversificata che spazia dalla produzione siderurgica all’energia, dalla logistica allo shipping.  “Un imprenditore a tutto tondo - commenta Luigi Attanasio - che non ha mai smesso di cercare nuove frontiere e che per questo rappresenta al meglio l’imprenditorialità genovese e ligure”.

Nicola Acocella, laureato all’Università di Roma con Federico Caffè e suo successore nella cattedra di politica economica e finanziaria de “La Sapienza” , si è occupato nella sua lunga carriera di moltissimi argomenti, fra cui i rapporti fra patti sociali e sindacati. Ha al proprio attivo oltre 100 articoli su riviste internazionali e decine di libri tradotti in molte lingue compreso il cinese. “Va sottolineato - secondo Amedeo Amato - il suo contributo al dibattito su un nuovo patto sociale per la produttività, quando ancora la dinamica della produttività nel nostro Paese non era così desolante come adesso”.

Al termine della giornata la famiglia Manzitti, che da anni affianca la Camera di Commercio nei premi ispirati al presidente camerale che fu anche fondatore dello storico istituto, ha consegnato un assegno a Giovanni Battista Lerma, il più anziano degli sfollati del Ponte Morandi, partigiano, la cui vicenda è balzata più volte agli onori della cronaca locale nelle scorse settimane. 

Redazione

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