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Cronaca | venerdì 07 dicembre 2018, 11:37

Atp, scatta l'operazione contro chi viaggia senza biglietto

Il direttore amministrativo Geminiani: "L'azienda ha previsto di procedere a denunciare presso la procura gli evasori definiti “seriali”, ossia i recidivi con oltre 20 sanzioni a proprio carico”

Atp, scatta l'operazione contro chi viaggia senza biglietto

Si è svolta nella giornata di giovedì 6 dicembre una maxi operazione di verifica dei titoli di viaggio a bordo ed alle fermate dei mezzi Atp, con 16 controllori impiegati, nelle zone del genovesato e nel levante sulla tratta Chiavari-Casarza Ligure, con la collaborazione e il coinvolgimento delle forze dell’ordine e della polizia locale di Sestri. Sono state controllate oltre 1200 persone ed elevati 50 verbali, di cui  20 pagati contestualmente.

“Nel 2018, anche grazie all’intervento di Regione Liguria che ha sostenuto un progetto regionale di lotta all’evasione tariffaria,  coordinato dal Responsabile Angelo Rolleri, a bordo dei mezzi dell’Azienda di trasporto, sono in servizio giornalmente  almeno 3 squadre di controllori che hanno elevato oltre 9.000 sanzioni amministrative, e garantito una presenza costante nel capolinea di viale Caviglia a Genova – spiega Andrea Geminiani, direttore amministrativo di Atp Esercizio che ha coordinato la maxi operazione – l’azienda inoltre ha previsto di procedere a denunciare presso la Procura gli evasori definiti “seriali”, ossia i recidivi con oltre 20 sanzioni a proprio carico”.

L’operazione di controllo non ha creato problemi al servizio ed è stata valutata positivamente dalla stragrande maggioranza dei passeggeri che pagano il biglietto e l’abbonamento. Un altro contributo alla lotta all’evasione arriva dall’utilizzo di tornelli sui bus, anche sui mezzi nuovi entrati in servizio in questi giorni.

L’azienda ricorda che stanno entrando in servizio 40 nuovi mezzi, acquistati grazie alla contribuzione pubblica, che si aggiungono ad altri 20 mezzi   acquistati direttamente da Atp Esercizio, in un’ottica di miglioramento della qualità del servizio. Atp ricorda che chi paga subito può cavarsela con  40 euro di sanzione, che diventano 60 euro oltre al prezzo del biglietto per chi paga entro 5 giorni e 105 euro per chi paga dal sesto al sessantesimo giorno. Trascorsi i 60 giorni la sanzione diventa di 280 euro oltre a spese ed interessi e viene attivata la riscossione forzosa tramite Agenzia delle Entrate Riscossione.

Redazione

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