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Cronaca | 10 dicembre 2018, 17:32

Palmaro, Autostrade presenta il progetto per la galleria fonica attesa da vent’anni

Domani sera incontro pubblico a Villa De Mari: i tecnici illustreranno il lavoro e i tempi di realizzazione. La battaglia di Municipio VII Ponente e Comitato cittadino si avvia verso il capitolo finale

Palmaro, Autostrade presenta il progetto per la galleria fonica attesa da vent’anni

Se ne parla da quasi vent’anni ma ora finalmente, dopo vari rinvii e altrettante promesse mancate, il percorso sembra proprio arrivato all’ultimo chilometro.

La metafora è alquanto appropriata, visto che si sta parlando dell’Autostrada A10 e, in particolare, del tratto che collega il casello di Voltri/Pra’ a quello di Pegli, che da moltissimo tempo è in attesa di una completa opera di insonorizzazione. Specialmente nella zona di Palmaro, le due carreggiate passano vicinissime alle case: il rumore è costante, continuo, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non solo, anche le vibrazioni si fanno sentire.

Le gallerie foniche sono state costruite un po’ dappertutto, ma questa parte ne era rimasta tristemente sprovvista. Ora, grazie anche alle continue segnalazioni dei cittadini e dei comitati che, insieme al pressing del Municipio VII Ponente, non hanno mai mollato su questo fronte, Autostrade ha tutta l’intenzione di mantenere il proprio impegno.

Roberto Di Somma, presidente del Comitato Palmaro, tra i personaggi più attivi e più impegnati della zona, spesso con ottimi risultati, e Claudio Chiarotti, presidente del VII Ponente, informano che è previsto per domani (martedì 11 dicembre) alle ore 17, presso i locali di Villa De Mari a Palmaro, un incontro pubblico a tema ‘Illustrazione del progetto definitivo per l’insonorizzazione del tratto autostradale A10 Genova Palmaro’.

Alla riunione prenderanno parte i tecnici di Autostrade per l’Italia, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, la Direzione Mobilità e Traffico e la Direzione Patrimonio. Previsto anche l’intervento di Maria Rosa Morlé, assessore municipale che si è impegnata in prima linea.

Nei giorni scorsi, i tecnici di Autostrade hanno effettuato gli ultimi rilievi nel quartiere, nei punti in cui il tracciato passa più vicino alle case (via Sanremo, via San Romolo, via Bordighera, via Murtola, via Diano Marina), ma anche nella zona di via Branega. Sono stati posizionati rilevatori presso alcuni terrazzi privati, è stato studiato il flusso di traffico ed è stato relazionato a quello degli anni passati, con particolare riferimento, negli ultimi mesi, al prima e al dopo il crollo del Ponte Morandi. Sono tutti dati che Autostrade raccoglie a livello statistico, anche oltre il discorso legato alle gallerie foniche.

Domani sera la società che gestisce la A10 svelerà modalità d’intervento e tempistiche. Da parte dei residenti c’è cauta soddisfazione. Bisogna infatti capire se ci saranno o meno ulteriori ritardi. Ma le premesse, questa volta, sembrano veramente buone.

Un ruolo centrale, si diceva, l’ha giocato il Comitato Palmaro, che si è riformato da poco sulle ceneri del vecchio comitato e che ha portato avanti con orgoglio tutte le grandi battaglie del quartiere. L’altra, cruciale, riguarda il contrasto dei rumori portuali, ma anche su quella il gruppo, sempre a stretto contatto con il Municipio, è seriamente e fattivamente impegnato.

Nei mesi scorsi, infatti, il Comitato Palmaro ha inviato al Comune di Genova le proprie osservazioni circa il ‘Piano d’azione 2018’ messo a punto dagli uffici comunali del Settore Igiene e Acustica. E’ un piccolo passo avanti, ma importante: “Abbiamo aderito - racconta Roberto Di Somma, presidente del Comitato Palmaro - all’invito del Comune a segnalare problematiche dal punto di vista acustico, a proposito della relazione da loro prodotta. E abbiamo compilato un documento molto specifico e dettagliato dal punto di vista tecnico, che abbiamo recapitato agli uffici competenti di Tursi non senza qualche fatica. Ora però hanno in mano il fascicolo e siamo molto felici che verrà preso in considerazione. Confidiamo in novità positive per tutta Palmaro”.

Meno rumori, più qualità della vita. Un binomio mai così tanto atteso e sperato, da queste parti. 

Alberto Bruzzone

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