/ Economia

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia | 11 dicembre 2018, 10:00

Innovazione digitale e tecnologie robotiche per la Sanità 4.0

Un viaggio tra le Tecnologie Emergenti come Intelligenza Artificiale, utilizzo dei Big Data ed operazioni realizzate da robot dotati di realtà virtuale per trasformare la medicina in Sanità 4.0

Innovazione digitale e tecnologie robotiche per la Sanità 4.0

Se pensiamo a quanta strada è stata fatta dalla medicina moderna a partire dalla scoperta della penicillina nel 1929 oppure dall’invenzione della diagnostica a raggi X, capiamo perchè l’essere umano è destinato a vivere sempre meglio e sempre più a lungo. E se aggiungiamo che negli ultimi anni è stata prodotta più innovazione tecnologica in campo medico che negli ultimi 100 anni, allora il cerchio si chiude perfettamente.

In questo modo i tempi di diagnosi sono più brevi e spesso coincidono con il momento dell’indagine medica, le terapie sono sempre meno invasive e più mirate, la tecnologia robotica automatizza i processi più soggetti all’errore umano e l’utilizzo della digitalizzazione nei grandi ospedali, così come nei piccoli ambulatori, ha cambiato il rapporto tra paziente e medico.

I risultati messi a disposizione dalla ricerca e l’utilizzo di nuovi strumenti di marketing dell’innovazione applicati al settore healthcare, consentono il monitoraggio a distanza della salute dei pazienti più fragili, contribuiscono ad una importante riduzione dei costi complessivi della macchina sanitaria e permettono di verificare la corretta assunzione delle prescrizioni terapeutiche, la funzionalità fisica dei pazienti ed il benessere generale della persona.

Ma c’è di più. La costante innovazione realizzata all’interno di Parchi Scientifici, Tecnopoli ed incubatori di startup eHealth ha permesso, ad esempio, di realizzare ed impiantare nel 2018 in Italia la prima retina artificiale nonché di affrontare la corsa al genoma con la giusta matita digitale per ridisegnare le singole lettere che compongono il DNA umano.

Inoltre, oggi la medicina può contare anche su un altro prezioso alleato. Esiste la possibilità di raccogliere, elaborare, sintetizzare ed estrarre da un grande ed eterogeneo volume di dati tutte le linee guida determinanti per la cura, passando così dai Big Data ad una terapia da applicare su pazienti in ogni angolo della terra nel quale esista una connessione internet, con medesima efficacia e qualità dell’informazione praticamente perfetta.

Strumenti digitali specifici capaci di elaborare informazioni utili provenienti dalle diverse aree sanitarie sempre più integrati a stampa 3D per realizzare tessuti, Intelligenza Artificiale per la cura delle patologie generative, Realtà Aumentata e/o Virtuale per simulare interventi complessi o per realizzarli concretamente con la tecnica del Digital Twin, Robot Collaborativi per gestire materiali intelligenti e una comunicazione sempre più in rete tra macchinari e operatori (IoT), rappresentano le opportunità attraverso cui traslare dalla medicina tradizionale alla Sanità 4.0.

Il passaggio è epocale, la rivoluzione è davvero copernicana, un momento in cui tutti i geni e gli scienziati passati su questa terra vorrebbero rivivere per dare il loro contributo, oppure anche solo per osservare quanta strada abbia percorso l’uomo.

Tecnologia, trasformazione digitale, nanotecnologie e collaborazione in rete faranno però la differenza solo se agli scienziati e ai medici 4.0 saranno affiancati manager dell’innovazione capaci di diffondere la giusta comunicazione, di mostrare l’immediato futuro dopo le cure e di conferire il giusto valore all’algoritmo italiano che tra pochi minuti predirà, in modo precoce, malattie degenerative come il Parkinson o l’Alzheimer.

Enrico Molinari

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium