Attualità - 04 gennaio 2019, 15:45

Voltri, Villa Duchessa apre la splendida Sala delle Conchiglie e il Teatro Storico

Appuntamento domani e domenica, ingresso a offerta libera. Il ricavato servirà a finanziare i lavori per il ripristino del parco, danneggiato dal maltempo di fine ottobre. Da questi spazi passarono sovrani e dignitari di tutta Europa

Voltri, Villa Duchessa apre la splendida Sala delle Conchiglie e il Teatro Storico

Alla Villa Duchessa di Galliera di Voltri non ci si annoia mai. E, soprattutto, non mancano le occasioni culturali, tutte sempre molto ghiotte ed esclusive. Come quella che arriva domani e domenica (5 e 6 gennaio): in previsione, l’apertura della prestigiosa Sala delle Conchiglie e del Teatro Storico, nell’ambito della mostra permanente dei ‘Marmi Ritrovati’. Un altro evento, dopo la visita guidata al Presepe della Duchessa, custodito presso il vicino Santuario delle Grazie, per dire che il maltempo di fine ottobre ha compromesso alcune parti del giardino e dei sentieri, ma non ha certo fiaccato la passione, l’impegno e l’entusiasmo degli Amici di Villa Duchessa e dei ragazzi dell’Aps Sistema Paesaggio che, insieme ad Anima Mundi e al Teatro Cargo, vinsero nel 2014 il bando pubblicato dal Comune di Genova per la gestione degli spazi e che sono i grandi protagonisti della rinascita di uno dei parchi e delle dimore storiche più belle del Ponente e dell’intera Liguria.

Anche in occasione di questa due giorni, l’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare interventi di recupero del parco, duramente colpito dalla tempesta del 29 ottobre.

In parte sarà pure destinato alla scuola e all’acquisto di materiale didattico per l’Istituto Comprensivo Voltri 1. L’evento è organizzato da Aps Sistema Paesaggio e Amici della Villa Duchessa di Galliera e patrocinato da Comune di Genova e Municipio VII Ponente.

Il programma prevede: sabato 5 gennaio, visite guidate dalle 15,30 alle 18, con intermezzi musicali a cura del duo violino/chitarra formato da Massimiliano Patetta e Nicoletta Santacroce, con ‘Notturni, Sonate, Duetti tra Settecento e Ottocento’ e musiche di Carulli, Gragnani e Paganini. Domenica 6 gennaio, ancora visite guidate, dalle 15 alle 18. Per informazioni, è possibile contattare Sistema Paesaggio al numero 347 7276837. Per i gruppi organizzati, è necessaria la prenotazione obbligatoria.

La Sala delle Conchiglie era in realtà la Sala da Pranzo riservata ai ricevimenti per gli ospiti voluta probabilmente da Anna Pieri Brignole Sale, dama di compagnia di Giuseppina, moglie di Napoleone. Posta nella parte terminale del percorso chiamato delle ‘Sale di Società’, rappresenta oggi un unicum nel suo genere. Esistono certamente ninfei e sale a grotta nei giardini, tuttavia una sala da pranzo realizzata con queste tecniche risulta ad oggi esistente solo nel Palazzo di Villa Galliera e in Germania.

Le pareti sono rivestite di conchiglie di porcellana, tufo, serpentino e marmo bianco. Si intravedono poi inserti in rami di corallo e vetri tagliati sempre a forma di conchiglia. Realizzata attorno al 1780, la tradizione vuole che la decorazione sia da attribuire a Giuseppe Canepa (1721-1803), artista polimaterico, esperto quadraturista e artista che si ritrova spesso nei cantieri di Simone e Gaetano Cantone. È probabile che il progetto decorativo sia da attribuire proprio ai Cantone, anche se la forma delle conchiglie, la disposizione delle decorazioni rococò e molti altri segni distintivi sono simili, se non uguali, ad altri interventi sicuramente realizzati da Giuseppe Canepa.

Per cogliere appieno la scena in cui si ritrovavano gli ospiti, bisogna immaginare di trovarsi in un luogo in cui la luce delle finestre penetrava ‘toccando’ le migliaia di pietre e porcellane, creando un effetto assolutamente suggestivo con continui e cangianti riflessi. Una sensazione amplificata dalla presenza dell’acqua della fontana che dava l’idea di trovarsi a tutti gli effetti in uno scenario naturale che dialoga con il giardino antistante. Per questo motivo, una parte della visita si svolgerà solamente con la luce naturale e quella ancora più suggestiva delle candele.

Gli ospiti dei ricevimenti furono Maria Cristina di Savoia e Ferdinando II di Borbone in occasione delle nozze reali celebrate all’Acquasanta (Maria Cristina è stata proclamata Beata nel maggio del 2016), Francesco I di Prussia, i re d’Italia, la figlia della regina Vittoria d’Inghilterra e dignitari provenienti da tutta Europa.

Dopo la Seconda guerra mondiale la sala fu abbandonata per più di un decennio quando, a seguito di un vero e proprio battage mediatico, fu deciso di occuparla con un’aula scolastica. Attualmente è utilizzata dalla Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Voltri 1.

L’apertura straordinaria della sala più suggestiva e preziosa del palazzo di Villa Duchessa di Galliera è un evento rarissimo, che bisogna cogliere per riscoprire un gioiello nascosto, unico nel rococò genovese, in cui l'arte delle grotte si intreccia con quella decorativa.

Alberto Bruzzone

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