/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | venerdì 11 gennaio 2019, 17:23

Anche a Genova domani Pd mobilitato contro la finanziaria del governo

Il segretario del Pd genovese Alberto Pandolfo: "In piazza con presìdi e volantinaggi per dire no alla manovra finanziaria del governo gialloverde, fatta di promesse mancate, anche per il nostro territorio"

Anche a Genova domani Pd mobilitato contro la finanziaria del governo

“Mille no alla manovra delle tasse e delle bugie” è lo slogan scelto dal Partito Democratico per la mobilitazione nazionale di sabato 12 gennaio, nel corso della quale militanti e parlamentari saranno nelle strade d’Italia, si legge i un comunicato del Pd: "Per parlare con le persone e discutere con loro, materiale informativo alla mano, del lungo elenco di pasticci e guasti prodotti fin qui dal governo gialloverde, in particolare con la Legge di Bilancio".

Per il Pd si tratta di: "Una manovra dannosa, al di là da come è stata approvata, per i suoi contenuti. Per l’ormai noto e vergognoso condono fiscale a beneficio degli evasori, per quel taglio di 1 miliardo di euro agli investimenti, per l’aumento di 7 miliardi di euro di tasse alle imprese, per l’aumento di 1 miliardo di euro delle tasse locali (IMU, TASI e IRPEF), per il taglio alle pensioni di 1.200 euro, per il raddoppio delle tasse per il volontariato e il contemporaneo taglio a ricerca, cultura, editoria, per il taglio ai trasporti con 2,3 miliardi di euro in meno alle Ferrovie".

“Il Partito democratico di Genova – dichiara Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova - sarà in piazza con presìdi e volantinaggi per dire no alla manovra finanziaria del governo gialloverde, fatta di promesse mancate, anche per il nostro territorio per il quale, ad esempio, non sono previsti i finanziamenti destinati ai cittadini della zona arancione, colpiti dal tragico crollo del Ponte Morandi lo scorso 14 agosto. L’iniziativa di domani sarà l'occasione per illustrare alle persone le nostre proposte, a partire dalla diminuzione dell’imposizione fiscale per le imprese che assumono per arrivare all’entrata in vigore dell’imposta sul reddito d’impresa al 24% per le piccole e medie imprese e le ditte individuali. Nell’ambito del welfare, il Pd propone di potenziare il reddito di inclusione o rendere permanente l’Ape Social. Nel settore degli investimenti, chiediamo il ripristino dell’iperammortamento e del credito di imposta per ricerca e sviluppo; l’estensione di Impresa 4.0 all’agricoltura, il ripristino di Italia Sicura con un investimento di oltre 3 miliardi di euro”. 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore