/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 27 febbraio 2019, 15:37

Carige alla prova del rilancio annuncia ricapitalizzazione complessiva da 630 milioni

L'aumento di capitale comprende i 400 milioni già annunciati, oltre a 120 milioni per ulteriore derisking, 65 milioni per investimenti nella rivoluzione lean/digitale e 45 milioni per compensare gli effetti negativi dell'assemblea dello scorso 22 dicembre

Carige alla prova del rilancio annuncia ricapitalizzazione complessiva da 630 milioni

Si intitola "Riprendiamoci il futuro" il piano presentato dai tre commissari straordinari di Banca Carige, che ha l'ambizione di lanciare l'istituto di credito oltre la crisi verso una nuova fase di rilancio.

Il piano prevede soprattutto una ricapitalizzazione di 630 milioni che comprende gli originari 400 milioni di aumento, 120 milioni per l'ulteriore derisking, 65 milioni per ulteriori investimenti nella rivoluzione lean/digitale e 45 milioni per compensare gli effetti negativi dell'assemblea dello scorso 22 dicembre.

La strategia elaborata fino al 2023 punta a ridurre strutturalmente il profilo di rischio, hanno spiegato i commissari, rivedendo integralmente il modello di business per assicurarne la sostenibilità "in ottica stand alone" per consentire la generazione di una "soddisfacente remunerazione del capitale". Inoltre il piano costituirebbe comunque la base per possibili future operazioni anche in sinergia con possibili partner. Infatti il commissario Innocenzi ha dichiarato: "Ci aspettiamo nel mese di aprile" le offerte vincolanti "sulla business combination" di Carige.

Il piano si snoda attraverso tre fasi, a partire dal definitivo derisking degli attivi e il rafforzamento patrimoniale con la ricapitalizzazione da 630 milioni; all'inizio del 2020 l'obiettivo è il raggiungimento del pareggio di bilancio, mentre nel medio termine, ovvero nel triennio 2020-2023 si punta a una profittabilità sostenibile.

Il piano strategico di Banca Carige prevede poi un aumento dei clienti del 5% in cinque anni, come ha sottolineato il commissario Fabio Innocenzi: "L'ipotesi è passare da 64 mila a 67 mila. Se poi ci saranno numeri in più saremo contenti".

 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium