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Politica | 15 marzo 2019, 17:42

Lunardon, Rossetti e Ferrando: "Quante case della salute ha realaizzato Toti? Zero. Il Pd 5 e ne ha avviate altre 2"

L'attacco degli esponenti del Partito Democratico al presidente della Liguria: "Anche sul deficit sanitario riporta dati sbagliati. Basta con ola propaganda"

Lunardon, Rossetti e Ferrando: "Quante case della salute ha realaizzato Toti? Zero. Il Pd 5 e ne ha avviate altre 2"

Duro comunicato del Partito Democratico contro il presidente della Regione Giovanni Toti: Lunardon Rossetti e Ferrando accusano il governatore di citare dati sbagliati sul dficit sanitario, e di fare proaganda sul tema della sanità.

"Come al solito le bugie hanno le gambe corte. Ma per fare un po’ di chiarezza, questa volta, basta solamente che il presidente Toti risponda a una semplice domande: quante Case della Salute ha realizzato la sua maggioranza? Zero - scrivono i consiglieri regionali del Pd Lunardon, Rossetti e Ferrando - Quante ne ha fatte il centrosinistra a guida Partito Democratico, soltanto nell’ambito genovese? Cinque (Fiumara, Sestri Ponente, Villa De Mari, Doria e Pegli); più altre due (Voltri e Quarto) per le quali la nostra maggioranza ha trovato i fondi e avviato l’iter. L’unica Casa della Saluta che Toti e Viale avrebbero dovuto realizzare completamente era - ed è ancora, purtroppo - quella della Valpolcevera. Ma dopo 4 anni di governo regionale siamo ancora agli annunci e alla programmazione. Il presidente dice che in 32 mesi sarà pronta. Ne siamo contenti. Anche se Toti non ha ancora detto con quali soldi intenda realizzarla. Oltre ai 2 milioni di euro donati dalle altre Regioni italiane in solidarietà per il crollo del Morandi, dove pensa di recuperare gli altri 3 o 4 milioni di euro che mancano?".

"Un’altra balla è quella sul deficit sanitario - si legge ancora nella nota stampa -. Tanto che, a questo punto, sfidiamo ufficialmente Toti a un confronto pubblico per fare finalmente chiarezza su questa vicenda. Il centrosinistra ha lasciato i conti in ordine, visto che i circa 67 milioni di disavanzo della metà del 2015 erano totalmente coperti dall’Irpef sanitaria, da cui erano esentati, sempre grazie alla Giunta a guida Pd, i redditi fino a 28 mila euro l’anno. Oggi, dopo 4 anni di Giunta Toti, invece, il disavanzo della sanità ligure ha superato i 100 milioni di euro sempre coperti da Irpef regionale, nonostante maggiori risorse statali rispetto al passato e un aumento delle tasse messo in atto proprio da questo centrodestra. Toti e Viale, infatti, hanno abbassato la soglia di esenzione dell’Irpef sanitaria ai redditi fino a 16 mila euro l’anno: quindi sopra quella cifra pagano tutti. In definitiva, con questa Giunta i liguri pagano più tasse, hanno un disavanzo molto più alto, ricevono meno servizi, scontano più “fughe” e non hanno ancora visto una Casa della Salute a marchio Toti e Viale. Questi sono i fatti, il resto è solo propaganda".

Redazione

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