/ Cronaca

Cronaca | 16 marzo 2019, 15:20

Pra’, ancora lavori al Rio San Pietro. Salta la regata regionale di domani

La ruspa sta rimuovendo la sabbia alla foce del torrente. Fanghella: “Abbiamo dovuto attendere l’ok di Arpal e Autorità Portuale”. Ferretto (Fic): “Spero di non dover chiedere ospitalità ad altre regioni per i campionati liguri di aprile”

Pra’, ancora lavori al Rio San Pietro. Salta la regata regionale di domani

I lavori per stappare la foce del Rio San Pietro a Pra’ sono partiti da qualche giorno, ma purtroppo non si farà in tempo a far disputare la gara di canottaggio prevista per domani nel canale di calma della delegazione. La quantità di sabbia da rimuovere è moltissima e si dovrà andare avanti anche la prossima settimana. 

Il Gruppo Sportivo Speranza Pra’ si è visto quindi costretto ad annullare l’evento, perché la discesa in acqua delle imbarcazioni è resa molto difficoltosa dalla presenza della barra sabbiosa e di detriti. Domani, con inizio in mattinata, si sarebbe dovuta svolgere l’importanta ‘Regata Regionale Valida Montù e d'Aloja’, riservata ad allievi e cadetti, agonisti e master e inserita all’interno del calendario ufficiale della Federazione Italiana Canottaggio

A dare la notizia dell’annullamento è Francesco Ferretto, presidente del Comitato Regionale FIC Liguria: “Con profondo rammarico, ho dovuto annullare la manifestazione di domenica prossima vista l’impraticabilità del campo di regata. Il dragaggio del torrente San Pietro è iniziato pochi giorni fa, ma purtroppo il tempo non è stato sufficiente a rimuovere una quantità enorme di materiale trasportato durante le precipitazioni del lontano 10 novembre 2018. A questo punto spero vivamente di non dover chiedere ospitalità in Piemonte o Lombardia per far svolgere i campionati liguri il prossimo 28 di aprile”.

Nei giorni scorsi, l’inizio dei lavori all’estuario del San Pietro era stato annunciato dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Paolo Fanghella, che aveva anche motivato la ragione dei ritardi: “Risolveremo a breve. La ruspa è già pronta sulla foce del San Pietro. Stiamo attendendo il via libera da parte di Autorità Portuale e dell’Arpal, per il discorso dei permessi e per le analisi del materiale sabbioso. La nostra intenzione, infatti, è quella di utilizzare il materiale rimosso e di posizionarlo sulla spiaggia di Voltri, per effettuare una parte del ripascimento. Dovrebbe trattarsi di sabbia di buona fattura, quindi la cosa, previa conferma di Arpal, dovrebbe essere fattibile”. 

La segreteria dell’assessorato, nel testo inviato al Municipio VII Ponente, precisava inoltre: “L’ufficio ha ricevuto le richieste di intervento per il dragaggio della foce in argomento, per l’alaggio del dragone della regata Armi, realizzata regolarmente, e per la realizzazione dei moli del centro di canottaggio”. 

Inoltre, “lo scorso 2 febbraio, su richiesta della segreteria del sindaco, si è tenuto un incontro sul tema presso il consigliere delegato allo sport Stefano Anzalone, alla presenza della presidenza nazionale e regionale della Federazione Italiana Canottaggio, relazionando sulle attività in corso e ricevendo ampia condivisione”. 

Ma Filippo Bruzzone, consigliere municipale di A Sinistra, che si è interessato più volte della questione attraverso azioni istituzionali, rimane comunque perplesso: “Spiace che nonostante mesi di segnalazioni, non si venga ascoltati da parte del Comune. La pulizia è in corso ma tardiva. Possibile che da novembre il Comune non sia riuscito a pulire? Ancora una volta a rimetterci è Pra’, tra strampalate ipotesi di ulteriori servitù. Prima l’imbarazzante ritardo dei lavori alla scuola Thouar, adesso i ragazzi e le ragazze del canottaggio. Pra’ esige e merita maggiore rispetto. Continuerò a monitorare la pulizia della foce del Rio San Pietro perché è un atto doveroso per la comunità”. 

Secondo Fanghella, l’autorizzazione da parte di Autorità Portuale era di rigore: “Si tratta di molto materiale, non possiamo fare a meno di attendere l’autorizzazione, si rischia il penale. Le altre volte la quantità era minore, e abbiamo aperto una sorta di varco. Qui invece bisogna portare via tutto”. 

Quanto all’incontro tra il consigliere Anzalone e i rappresentanti della Fic, ne ha riferito direttamente il canale ufficiale della federazione: “Abbiamo trovato - affermano il presidente regionale Ferretti e il consigliere Dario Crozzoli - condivisione e aperture da parte dei rappresentanti del Comune, che hanno affermato di avere nel capitolo di spesa i fondi necessari per il ripristino della navigabilità del bacino remiero di Genova Pra’. L’inizio dei lavori, com’è stato evidenziato dal consigliere delegato alla promozione ed educazione allo sport Stefano Anzalone e dai tecnici comunali, è previsto già dalle prossime settimane in maniera da rendere fruibile lo specchio d’acqua di Genova Pra’ per le prime regate regionali. Per quanto riguarda il Meeting Nazionale Allievi e Cadetti, programmato dal 15 al 16 giugno 2019, ci sarà invece un nuovo step di verifica nei mesi di marzo e aprile”.

Per il canottaggio ligure, il presidente Ferretto ha affermato che “l’intervento del presidente federale Abbagnale ha posto le condizioni per questa riunione operativa, che è risultata positiva poiché sia il consigliere Anzalone che i tecnici responsabili hanno ritenuto di intervenire subito per consentire la navigabilità remiera per le regate regionali e, quindi, il materiale che verrà aspirato verrà spostato ai lati del bacino per essere successivamente analizzato. Nel caso questo materiale risulti non inquinato, sarà asportato completamente per altri utilizzi”. 

Era il 2 febbraio del 2019. Qualcosa - oggi è evidente - non è andato come auspicato. 

Alberto Bruzzone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium