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Cronaca | 19 marzo 2019, 13:09

I vigili del fuoco dell'Usb depositano esposto in procura sull'amianto nel Morandi

Il sindacato di base chiede l'attivazione di procedure idonee alla tutela della salute e il riconoscimento del lavoro usurante per il personale impegnato

I vigili del fuoco dell'Usb depositano esposto in procura sull'amianto nel Morandi

Il sindacato Usb si è attivato sulla questione dei rischi alla salute legati alla presenza di amianto nel ponte Morandi: lunedì mattina  è stato depositato presso l procura di Genova un esposto rispetto ai possibili rischi a cui sono stati sottoposti i vigili del fuoco e gli altri operatori delle diverse categorie, in tutto circa 500 persone.

L'esposto presentato da Usb si va ad aggiungere a quello del comitato 'Liberi cittadini di Certosa', sempre volto a fare luce sui potenziali rischi collegati all'amianto.

"I nostri obbiettivi sono denunciare l'omissione di controllo che c'è stata fino a questo momento e la mancata prevenzione che ne è derivata - ha detto Maurizio Rimassa, coordinatore regionale dell'Usb - e chiedere che siano attivate al più presto le procedure a tutela della salute previste dalla normativa nazionale sia per quanto riguarda l'amianto sia per tutte le altre sostanze potenzialmente nocive".

Oltre alla tutela dei lavoratori l'iniziativa si propone anche di vedere riconosciuta per gli operatori la fattispecie del lavoro usurante: "Abbiamo segnalato la possibile presenza di amianto già nel mese di agosto - ricorda Stefano Giordano, Usb vigili del fuoco di Genova - e solo pochi giorni fa abbiamo scoperto che anche se in misura minima l'amianto c'è. Per noi anche una sola fibra annulla il rischio zero".

Redazione

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