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Sanità | 08 aprile 2019, 17:35

Caso TBC a Savona, la vicepresidente di Regione Liguria scrive al ministro della Salute: "Nessun sintomo tra i compagni di scuola della 14enne"

Già effettuato test Manteaux a 26 compagni di classe, 27 docenti e 2 operatori scolastici. Entro venerdì tutti i 69 studenti e il personale dell'istituto saranno sottoposti al test.

Caso TBC a Savona, la vicepresidente di Regione Liguria scrive al ministro della Salute: "Nessun sintomo tra i compagni di scuola della 14enne"

Una lettera al ministro della Salute per informarla del caso di tubercolosi registrato a Savona, delle condizioni della 14enne colpita dalla malattia e delle azioni intraprese in relazione al programma di sorveglianza sanitaria avviato dalla Asl nei confronti degli insegnanti, degli alunni e dei loro genitori. L’ha scritta questa mattina la vicepresidente della Regione Liguria, non appena avuta notizia dell’episodio.

Intanto oggi il personale medico della struttura di Igiene della Asl2 ha incontrato tutti i genitori dei compagni di classe della paziente: i genitori hanno potuto chiedere tutte le informazioni sulla malattia e sulla sua trasmissione, confermando che nessun compagno della ragazza presenta sintomi riconducili alla malattia.

Secondo quanto previsto dal programma di sorveglianza sanitaria, il personale della Asl2 ha già provveduto ad eseguire il test di Manteaux, necessario per evidenziare la presenza in un individuo di una infezione anche latente da micobatterio della tubercolosi, a 26 compagni di classe della giovane colpita da tbc, a 27 docenti, a 2 operatori scolastici. Domani, 9 aprile 2019, è prevista l’esecuzione del test a 71 studenti che frequentano le classi allo stesso piano della classe della minore ricoverata al San Paolo e ai docenti non presenti oggi a scuola. Il 12 aprile prossimo il test sarà eseguito ai restanti alunni dell’Istituto che sono complessivamente 69.

Il caso è sotto controllo, è circoscritto – afferma la vicepresidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità – e la situazione è sorvegliata attentamente da parte dell’Asl. Rimarrò in contatto, attraverso Alisa, con l’Asl2 per essere informata sulla situazione clinica della paziente e sui risultati della sorveglianza sanitaria. Al momento non c’è motivo di preoccuparsi – conclude - perché tutte le misure di sorveglianza e di prevenzione sotto già state attuate dal personale della Asl2, che ringrazio per il lavoro svolto”.

Comunicato Stampa

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