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Politica | 09 aprile 2019, 12:44

Usb verso tre giorni di mobilitazione a difesa del diritto di sciopero

I lavoratori aderenti alla sigla sindacale metteranno in scena 3 giorni di protesta, dall'11 al 13 aprile, in risposta al divieto

Usb verso tre giorni di mobilitazione a difesa del diritto di sciopero

L’Autorità di garanzia per gli scioperi ha vietato lo sciopero generale proclamato dalla USB per il prossimo 12 aprile, motivando la decisione con l'espressione quantomeno criptica di “rarefazione soggettiva”: in risposta Usb ha dichiarato 3 giorni di mobilitazione, dall'11 al 13 aprile.

"Fuori dal linguaggio burocratico, si contesta alla USB di aver convocato la protesta del 12 aprile prima che si svolgesse lo sciopero dell’8 marzo - si legge in un comunicato sul tema diffuso dal sindacato di base -. Il collegamento tra le due giornate è assolutamente pretestuoso: l’una metteva al centro le problematiche della violenza contro le donne e del diritto alle pari opportunità, mentre l’altra voleva denunciare le politiche di contenimento della spesa sociale imposte dall’Unione Europea, facendo sentire la voce dei lavoratori e degli sfruttati a poco più di un mese dalle prossime elezioni. Le norme costruite per limitare il diritto di sciopero purtroppo concedono spazio a simili autoritarie decisioni, considerato l’esito negativo del ricorso al TAR".

"A questo atto d’intimidazione la USB risponde promuovendo tre giorni di mobilitazione a difesa del diritto di sciopero, che tanto inutile non deve essere come strumento di lotta se cercano continuamente di contenerlo - si legge ancora nel documento -. L’11 aprile, alle 16, si terrà un convegno sul diritto di sciopero e sulla democrazia sindacale presso Palazzo Wedekind, in Piazza Colonna a Roma, dal titolo “Cosa è rimasto dello sciopero”, al quale sono stati invitati parlamentari e giuslavoristi".

Usb fa poi il punto delle iniziative. "Per il 12 aprile lo sciopero dei lavoratori dell’Industria, del Commercio e della Logistica, oltre a quello già proclamato dalle Agenzie Fiscali, non rientrano nel divieto dello sciopero generale di tutte le categorie. Si fermeranno anche gli autisti della Roma TPL, perennemente in affanno per gli stipendi pagati con grande ritardo.Nella stessa giornata sono previsti presidi cittadini davanti alle Prefetture. Il 13 aprile l’assemblea dei delegati e quadri della USB chiuderà questa tre giorni di protesta".

"Per il 10 maggio è stato proclamato lo sciopero generale del Pubblico Impiego e della Scuola, mentre il 17 maggio si fermeranno i lavoratori dei Trasporti", si legge i conclusione del comunicato.

Redazione

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