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Cultura | 10 aprile 2019, 11:00

"La crisi del Rinascimento e la religione di Leonardo": l'incontro con Massimo Firpo

L’incontro sarà ospitato a Varazze al Palazzo Beato Jacopo sede dell’Ente Parco del Beigua e si terrà sabato 13 aprile alle ore 16

"La crisi del Rinascimento e la religione di Leonardo": l'incontro con Massimo Firpo

L’Associazione Centro Studi “Jacopo da Varagine” celebra Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla morte, con una conferenza di Massimo Firpo dal titolo "La crisi del Rinascimento e la religione di Leonardo".

L’incontro sarà ospitato a Varazze al Palazzo Beato Jacopo sede dell’Ente Parco del Beigua e si terrà sabato 13 aprile alle ore 16.

La conferenza rientra nell’ambito del ciclo Iconographica, pensato dal Centro Studi proprio in occasione della conferenza di Massimo Firpo di due anni fa e inaugurato l’anno scorso da Chiara Frugoni, con il quale l’associazione, che si occupa di approfondire la conoscenza della vita e dell’opera di Jacopo da Varagine, riconoscendo il ruolo della Legenda aurea e dei suoi racconti come modello per committenti ed artisti, si propone di approfondire l’iconografia di tutto ciò che può essere “soggetto d’arte”, raggiungendo così un pubblico ben più vasto dei competenti e degli appassionati.

Il tema della religione di Leonardo è stato a lungo dibattuto, a partire da un brano della prima edizione delle Vite di Giorgio Vasari (1550) che, nel riferire dei suoi ultimi momenti di vita, il 2 maggio del 1519, lascia intendere lo scarso spirito religioso con cui egli era vissuto sino ad allora: «Vedendosi vicino alla morte, disputando de le cose catoliche, ritornando nella via buona, si ridusse a la fede cristiana con molti pianti». Pochi documenti consentono di andar oltre questa scarna ma esplicita annotazione, il che è di per sé significativo. Ma il tema offre lo spunto per mettere in evidenza il profondo mutamento della sensibilità religiosa tra Quattro e Cinquecento, tra l’età di Leonardo e quella di Michelangelo, sullo sfondo della profonda crisi religiosa da cui scaturì la Riforma protestante e la frattura della cristianità europea.

Il professor Massimo Firpo, già ordinario di storia moderna presso l’Università di Torino e la Scuola Normale Superiore di Pisa e accademico dei Lincei, è una delle più autorevoli firme delle pagine culturali de Il Sole24Ore. È stato invitato a diverse trasmissioni televisive (Le storie su RaiTre, L'infedele su La7) e radiofoniche, per trattare delle tematiche delle sue ricerche, in particolare l’attenzione alle fonti iconografiche e ai nessi tra produzione figurativa, religione e politica nel Cinquecento italiano.

Comunicato stampa

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