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Cronaca | 11 aprile 2019, 18:00

Bucci: “Passeggiata di Voltri pronta per fine maggio”

Sopralluogo del sindaco di Genova e del presidente della Regione Liguria Toti a Ponente: “Stiamo rispettando gli impegni, non ci sono zone di serie A e di serie B”. Il ripascimento verrà fatto con la sabbia del Rio San Pietro di Pra’

Bucci: “Passeggiata di Voltri pronta per fine maggio”

Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Paolo Fanghella, attraverso un’intervista alla ‘Voce di Genova’, sono partiti i lavori per il ripristino della passeggiata a mare di Voltri, che ha subito pesantissimi danni a causa della devastante mareggiata di fine ottobre e che, da quel momento, risulta in gran parte inagibile.

Questa mattina il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il sindaco di Genova, Marco Bucci si sono recati nella delegazione per un sopralluogo, insieme allo stesso Fanghella. L’intento era quello di visionare lo stato dell’arte e, nel caso di Bucci, anche di ricucire un piccolo ‘strappo’ creatosi con il Municipio VII Ponente. Il presidente Claudio Chiarotti, infatti, non aveva preso di buon grado il fatto di non esser stato avvertito dell’inizio dei lavori.

Incidenti istituzionali a parte, quel che conta per la popolazione è che il cantiere si sia aperto, con la promessa di una fine dei primissimi lavori in tempi brevi, in vista dell’ormai imminente stagione estiva. “Contiamo - afferma il sindaco Bucci - di terminare entro la fine del mese di maggio. La passeggiata tornerà agibile per il settanta per cento del suo sviluppo e i cittadini potranno così utilizzarla in vista della stagione estiva”.

Entro fine aprile, inoltre, inizieranno ulteriori interventi di demolizione della pavimentazione in calcestruzzo antistante il volume dell’attività commerciale, con la rimozione della copertura metallica, la demolizione delle rampe laterali, il ripristino delle quote terreno tramite apporto di materiale litoide (ghiaia e sabbia), e la stabilizzazione del muro paraonda, con fine prevista per il 30 giugno 2019, previo parere di compatibilità ambientale.

“Relativamente alla spiaggia - prosegue il sindaco - è in corso il ripascimento stagionale, che viene fatto utilizzando i cumuli di materiale, circa tremila metri cubi di volume, attualmente posti alla foce del rio San Pietro di Pra’ e in attesa di asciugatura prima di esser trasportati a Voltri. Venerdì scorso, dopo l’ok da parte di Arpal, è stata approvata dal Comitato Tecnico Portuale l’autorizzazione all’utilizzo del materiale, e quindi le operazioni possono procedere speditamente”.

A Voltri anche il presidente della Regione Toti: “Stiamo cercando di non lasciare nulla indietro dopo la mareggiata e mi sembra che ci stiamo riuscendo. Abbiamo stanziato settantacinque milioni di euro per il recupero di tutte le emergenze di protezione civile causate dalla mareggiata. Qui i lavori finiranno prima dell’estate. Questo per dire che non ci sono quartieri di serie A e di serie B, così come non ci sono città di serie A e città di serie B. Tutti i liguri hanno la stessa dignità e la stessa importanza di fronte alla pubblica amministrazione”.

Una precisazione che Toti ha sentito il bisogno di fare, anche per rispondere a quelle critiche di chi si è sentito trattato con minor riguardo rispetto a Santa Margherita Ligure e Portofino, dove la strada 227 è stata riaperta in tempi record. Ma anche a Ponente gli interventi da fare erano parecchi e ci si sta rimboccando le maniche.

Mentre Bucci e Toti hanno effettuato il sopralluogo, gli operai hanno proseguito il loro lavoro. L’assessore Fanghella ha illustrato nei giorni scorsi i dettagli dell’operazione: “L’intervento è suddiviso sostanzialmente in due tronconi. Il primo riguarda la superficie calpestabile. È attiva una squadra di operai, quasi tutti falegnami, che dovranno sostituire le travi in legno rovinate dagli insetti e quelle distrutte dal mare, in modo che si possa tornare a passeggiare in sicurezza. Attualmente, risulta danneggiato circa il 70% dell’intera struttura, quindi stiamo parlando di un lavoro veramente importante”. Nel frattempo, “gli oltre tremila metri cubi di barra sabbiosa prelevati dalla foce del Rio San Pietro a Pra’ verranno utilizzati per i ripascimenti. La tabella di marcia è abbastanza chiara e la volontà di far tutto prima dei mesi caldi c’è”.

La seconda parte dell’intervento sulla passeggiata, invece, “sarà più traslata nel tempo e riguarda opere murarie. Anzitutto, verranno fatte delle fondazioni, visto che le travi e l’intera intelaiatura non avevano praticamente nessun appoggio a terra. Le stesse fondazioni saranno protette da una serie di scogli che andranno fin sotto alla passeggiata: lasceranno sì passare l’acqua, ma impediranno quell’effetto sifone che, lo scorso ottobre, ha fatto alzare praticamente tutta la superficie, distruggendola. Infine, modificheremo le scalinate di accesso, riducendole come dimensione e volume, in virtù appunto di una maggiore attenzione alle protezioni ‘solide’”.

Basterà ai voltresi per non sentirsi figli di un Dio minore? Un complesso di inferiorità che, spesso, si prova da queste parti. E, altrettanto spesso, guardando le tante emergenze irrisolte, non completamente a torto.

Alberto Bruzzone

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