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Attualità | 17 aprile 2019, 16:27

Negli ospedali liguri torna a Pasquetta lo speciale "Menù tipico ligure"

Presidente, vicepresidente e assessori nei diversi presìdi del territorio, da Imperia alla Spezia. Invitati anche i consiglieri di maggioranza e opposizione

Negli ospedali liguri torna a Pasquetta lo speciale "Menù tipico ligure"

Trofie o lasagne al pesto, pansoti in salsa di noci o minestrone, brandacujun e cima alla genovese, focaccia ligure, torta pasqualina, zimino di ceci, buridda di seppie, e, tra i dolci, il buccellato ligure, la torta con i pinoli o i tradizionali canestrelli: sono solo alcuni dei piatti che verranno serviti nel giorno di Pasquetta nelle aziende sanitarie e ospedaliere della Liguria. Dopo il successo del 2018, l’iniziativa del Menù tipico ligure torna anche quest’anno, per testimoniare la vicinanza delle istituzioni a tutti coloro che per motivi di salute sono costretti a trascorrere le prossime festività in ospedale, offrendo anche un motivo in più a familiari e amici per andare a trovarli, grazie alla possibilità di assaggiare i piatti della tradizione, preparati con prodotti locali di grande qualità.

All’iniziativa “Menù tipico ligure”, già sperimentata con successo lo scorso anno, hanno aderito tutte le strutture del territorio, dalla Spezia a Sanremo, con la partecipazione non solo delle direzioni strategiche delle singole aziende ma anche del presidente e degli assessori della Giunta, che saranno presenti nei diversi presìdi territoriali per testimoniare la vicinanza delle Istituzioni ai degenti e alle loro famiglie. Come nel 2018, anche quest’anno l’invito a partecipare è stato esteso anche ai consiglieri regionali, di maggioranza e di opposizione, che in queste ore stanno comunicando la propria adesione all’iniziativa.

I menù offerti dalle singole aziende saranno composti, dall’antipasto al dolce, da piatti della tradizione regionale. Altro elemento caratterizzante è l’utilizzo di prodotti locali, il ricorso alla filiera corta grazie al coinvolgimento di fornitori qualificati del territorio. A curare i menù sono stati i responsabili delle Unità Operative di dietologia dei diversi presìdi, concordi nell’affermare che quella ligure è una cucina leggera, varia ed equilibrata quindi adatta per chi deve seguire una dieta sana e gustosa allo stesso tempo. Pesce, verdure, legumi, olio la fanno da padroni nella tradizione ligure e sono gli elementi caratterizzanti anche di un regime alimentare corretto e salutare. 

Queste le strutture in cui sarà servito il “Menù tipico ligure”

ASL1 Imperiese - ospedali di Imperia, Sanremo e Bordighera. Il direttore generale Marco Damonte Prioli sarà all’ospedale di Imperia, mentre a Sanremo ci sarà il Direttore Sociosanitario Roberto Predonzani e a Bordighera il Direttore Direzione Medica Giovanni Bruno; 

ASL2 Savonese - ospedali di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga. Parteciperanno il commissario straordinario Paolo Cavagnaro, il direttore amministrativo Antonella Valeri e il direttore sanitario Carlo Airoldi.  

ASL3 Genovese – Ospedali La Colletta di Arenzano, Antero Micone di Sestri Ponente, Gallino di Pontedecimo e Villa Scassi di Sampierdarena. Aderiscono inoltre: le Rsa di mantenimento geriatrico e Rsa di riabilitazione geriatrica presso il Celesia, la struttura residenziale Casa Nuova di Pratozanino, la struttura residenziale Insieme di Pratozanino, la Comunità terapeutica di Murta, il centro clinico Casa Circondariale di Marassi, la Rsa psichiatrica Il Cammino di Genova-Quarto, la Rsa psichiatrica Casa Michelini di via Maggio a Genova e la S.S.D. Centro Residenziale e Semiresidenziale per Disabili di Genova Quarto. Il direttore generale Luigi Carlo Bottaro pranzerà presso la Rsa psichiatrica Il Cammino di Genova Quarto; 

ASL4 Chiavarese - ospedali di Rapallo, Sestri Levante, Lavagna. Il direttore generale Bruna Rebagliati assaggerà il menù servito ai degenti dell’ospedale di Lavagna; 

ASL5 Spezzino – ospedali Sant’Andrea della Spezia, San Bartolomeo di Sarzana e ospedale di Levanto. Il direttore generale Andrea Conti sarà all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana mentre il direttore sanitario Maria Antonietta Banchero sarà al Sant’Andrea.  

Aderiscono all’iniziativa anche: l’Istituto Giannina Gaslini (presenti il Direttore generale Paolo Petralia e il direttore dell'UOC Fisiatria e Riabilitazione Paolo Moretti; il pranzo sarà servito al piano terra del pad. 1 nella sala della Riabilitazione sensoriale); gli E.O. Ospedali Galliera(presente il direttore sanitario Giuliano Lo Pinto), l’Ospedale Evangelico Internazionale e l’Ospedale Policlinico San Martino (presenti il direttore sanitario Franca Martelli, il direttore scientifico Antonio Uccelli e il direttore amministrativo Salvatore Giuffrida).

Redazione

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