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Cronaca | 20 aprile 2019, 18:23

Via delle Fabbriche, il Municipio scende in campo sui presunti casi di inquinamento

I residenti lamentano, da tempo, cattivi odori e rumori notturni. Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione che viene approvata: al via un tavolo congiunto con la Polizia Municipale e con l’Arpal. Richieste centraline di monitoraggio

Via delle Fabbriche, il Municipio scende in campo sui presunti casi di inquinamento

Rumori notturni e cattivi odori nella zona di via delle Fabbriche a Voltri, il Municipio VII Ponente prende in mano la situazione e intende approfondire. Nel corso dell’ultimo Consiglio Municipale, è stata approvata la mozione, presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, che era molto attesa dai residenti della zona. Perché impegna il presidente del VII Ponente, Claudio Chiarotti, e la giunta municipale a “convocare un tavolo con la Polizia Municipale sezione Ambiente e con l’Arpal per verificare le segnalazioni ricevute, capire che tipo di inquinanti interessano la zona in oggetto e promuovere l’installazione di centraline di monitoraggio, consultabili online, capaci di monitorare in modo mirato i prodotti inquinanti di natura industriale”.

Secondo i consiglieri del M5S Massimo Currò (capogruppo), Paolo Drago, Fabio Gabutti e Anna Accornero, “in zona di via delle Fabbriche, a Voltri, operano siti industriali ad alto impatto ambientale. Noi abbiamo ricevuto innumerevoli segnalazioni da parte degli abitanti, relative a miasmi riportabili alle attività legate alla combustione e che spesso gli eventi inquinanti avvengono nelle ore notturne. Per questo chiediamo al Municipio di approfondire la questione”.

Il VII Ponente promette massimo impegno e ha affidato l’incarico all’assessore municipale Maria Rosa Morlé, che ha la delega all’Ambiente e alla Gestione dei Rifiuti. “Ma anche noi - assicura Currò - continueremo a occuparcene in prima persona”.

Il capogruppo del M5S informa che “oltre alla mozione in Municipio, ho già rivolto la segnalazione pure all’Arpal. Molti cittadini si lamentano e non sanno che cosa respirano. Occorre secondo noi fare chiarezza. Il problema è che l’Agenzia Regionale per l’Ambiente non ha centraline di monitoraggio nella zona. L’unica documentazione in loro possesso sono delle analisi commissionate dalla magistratura a proposito di un’inchiesta che, qualche tempo fa, ha coinvolto una delle aziende che operano in loco. Ho fatto una richiesta di accesso agli atti e sono in attesa che mi vengano consegnati almeno quelli non coperti da segreto istruttorio”.

L’inchiesta a cui Currò fa riferimento (ma la sua implicazione è ancora tutta da chiarire) riguarda una delle aziende della zona, che lo scorso settembre è stata accusata di smaltimento illecito di rifiuti, ma attualmente ha ottenuto il permesso per tornare a operare. La Polizia Municipale Sezione Ambiente, chiamata dai cittadini, è stata più volte in via delle Fabbriche nei giorni scorsi, a effettuare alcune verifiche. Spesso gli odori, come raccontano i residenti, sono talmente forti che, trasportati dai venti, arrivano sino all’Aurelia. Tutti gli organismi, magistratura compresa, stanno prendendo seriamente in considerazione il problema.

Il presidente dell’azienda è già intervenuto nei giorni scorsi: “Smentiamo in modo categorico di essere causa di ‘rumori notturni e miasmi’, che sembrerebbero verificarsi in via delle Fabbriche”.

Alberto Bruzzone

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