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Provincia | 12 maggio 2019, 18:02

Pegli e Multedo: ora l’impegno dei volontari va rispettato con educazione e civiltà

Successo per la pulizia del litorale e la coloritura del sottopasso: vi hanno partecipato decine di persone. Laura Michelini (Pegli Bene Comune): “Grazie di cuore a tutti”. Al lavoro il collettivo Daboc, Amiu, Levante C e Associazione Comitato di Quartiere di Multedo

Pegli e Multedo: ora l’impegno dei volontari va rispettato con educazione e civiltà

Le domande che tutti si fanno sono: quanto durerà adesso il sottopasso di Pegli completamente riverniciato? Quanto durerà la spiaggia di Multedo completamente ripulita? Purtroppo, sono interrogativi non esattamente retorici, perché i maleducati e gli incivili sono sempre in agguato.

Ma il lavoro è stato eccellente e la buona volontà da parte di chi ha contribuito a questi mirabili interventi è preziosa. È stato un successo, in termini di partecipazione e anche di risultati, il doppio appuntamento di ieri, a cura del Comitato Pegli Bene Comune e del collettivo Daboc, in collaborazione con Amiu, Levante C Pegliese e Associazione Comitato di Quartiere di Multedo.

Decine di persone, suddivise in due gruppi, si sono occupate di riordinare e liberare da spazzatura e legname il litorale di Multedo e di restituire decoro e pulizia all’interno del sottopasso di piazza Porticciolo. Alla fine, deposte le pale e le pinze da una parte, i pennelli e i rulli dall’altra, la soddisfazione è stata grandissima, per aver contribuito a risanare due luoghi a servizio dell’intera collettività.

Il Comitato Pegli Bene Comune è ormai straconosciuto per queste iniziative, visto che ne vengono messe a segno durante tutte le settimane dell’anno, anche grazie alla collaborazione con i lavoratori socialmente utili dell’ex Ilva. Ottima vetrina, ieri, pure per Daboc, la piattaforma di ‘mutua collaborazione’ online ideata dalle sorelle Boccardo, quattro ragazze molto attive a Pegli e che godono di grandissima stima. Non potevano poi mancare membri dell’Associazione Comitato di Quartiere di Multedo e anche della Levante C, società che da qualche mese si è aggiudicata la gestione del litorale di Multedo e la cogestione del campo sportivo ‘Sandro Pertini’, insieme al Multedo 1930.

“Quanto al sottopasso - afferma Laura Michelini, presidente del Comitato Pegli Bene Comune - ci abbiamo lavorato per tutta la settimana, insieme ai ragazzi ex Ilva. Sono state fatte la pulizia e gli interventi preparatori. Poi, i volontari hanno dato la vernice arancione finale. Il pavimento in gomma è stato interamente lavato grazie ad Amiu”.

Ora, questo sottopasso deve rimanere nel decoro. Sarebbe una cosa auspicabile. Non dovrebbe esserci neppure bisogno di dirlo, ma la mamma degli imbecilli è sempre… gravida. Come non definire tali, ad esempio, quei vandali che hanno distrutto alcune delle nuove panchine presso i rinnovati Giardini Peragallo? Quale perverso godimento c’è nello sfasciare un arredo urbano o imbrattare un muro? Certo, è più soddisfacente ripulirlo. Ma costa anche, e infinitamente, più fatica. Ne sanno qualcosa i ragazzi che hanno collaborato con il Comitato Pegli Bene Comune.

Stesso discorso per Multedo: la spiaggia è stata ripulita dal legname, dalla plastica e dai rifiuti. “È il litorale più ampio appena si arriva a Ponente - ricorda Mauro Traxino, dirigente della Levante C Pegliese - La nostra società ha un progetto per riqualificare la zona, coniugando sport, sociale e attività balneare”.

Con la pulizia del lido di Multedo e la coloritura del sottopasso di Pegli, si è aperta la ‘Zena Netta Week’, ovvero la settimana dedicata alla cura e al decoro urbano, promossa dal Comune di Genova.

‘Zena Netta’ è un’iniziativa nata dal basso grazie all’idea di un oculista genovese, Francesco Calcagno. Attraverso un gruppo Whatsapp i cittadini e le associazioni possono coordinare le loro attività, senza sostituirsi al servizio pubblico di pulizia di Amiu, ma anzi aiutando a sporcare meno la città. “Il tutto parte da un concetto semplice - spiega Francesco Calcagno - Se i cittadini continuano a comportarsi male e a sporcare la città, Genova non potrà mai essere pulita, nemmeno se Amiu triplicasse il suo servizio. Non vogliamo sostituirci al servizio pubblico, ma far capire ai genovesi che neanche un sistema efficientissimo di raccolta dei rifiuti potrà mai rimediare alle cattive abitudini dei cittadini”.

“La cura del patrimonio della città - dichiara Matteo Campora, assessore comunale all’Ambiente - inizia con l’educazione e con tutte le buone pratiche che i cittadini, in maniera consapevole, sono disposti a mettere in opera. Le azioni di tutti noi sono importanti: non basta ripulire la città se non c’è l’impegno a non sporcarla. Iniziative come la ‘Zena Netta Week’, incoraggiando la comunità a prendersi cura degli ambienti urbani, possono aumentare la consapevolezza di quanto il problema rifiuti dispersi nell’ambiente sia urgente e di come sia necessario, immediatamente, un radicale cambiamento nei comportamenti quotidiani di tutti noi”.

Durante la ‘Zena Netta Week’, sino al 19 maggio, in concomitanza con l’evento europeo ‘Let’s clean up Europe’, saranno organizzati flash mob in città e iniziative di pulizia coordinate dai Municipi e dai Civ. Grazie ad accordi presi con l’Ufficio Regionale Scolastico, anche gli studenti verranno coinvolti nelle iniziative e negli eventi. Tutti gli aggiornamenti sulle iniziative possono essere trovati sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di ‘Zena Netta’.

Alberto Bruzzone

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