/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 13 maggio 2019, 12:08

Anche il Municipio VII Ponente in prima linea per il riciclo delle scarpe

Passa all’unanimità la mozione presentata dalla maggioranza, a favore del progetto di Cittadini Sostenibili, Amiu ed Esosport. Bruzzone: “Servono più punti di conferimento, una comunicazione a tappeto e la collaborazione con le scuole”

Anche il Municipio VII Ponente in prima linea per il riciclo delle scarpe

Scarpa vecchia. Ciabatta vecchia. Da sempre, nell’immaginario popolare, si tratta di oggetti senza più nessun valore, nessuna utilità. Buoni solamente per essere buttati via. Eppure…

Eppure anche da una scarpa e una ciabatta vecchie può nascere qualcosa d’importante. Di completamente nuovo e funzionale. Il rifiuto che, attraverso un riciclo intelligente e dedicato, torna in vita sotto forma di risorsa. La gomma delle suole che, nella fattispecie, diventa tappeti da stendere sotto ai giochi dei bambini. Tappetini da utilizzare nelle palestre.

Andrea Sbarbaro, giovane e simpaticissimo volontario genovese, è uno dei portavoce e degli attivisti più impegnati nel progetto Cittadini Sostenibili. Un gruppo che raccoglie decine di persone, molte delle quali provenienti da precedenti esperienze di volontariato e tutte con una spiccata sensibilità ambientale.

“Ci occupiamo - afferma Sbarbaro - di promuovere comportamenti e scelte sostenibili, sia da parte delle istituzioni che di altri enti, ma anche da parte di negozi, attività commerciali e singole persone”.

In questo caso, si tratta di centri sportivi. Perché il singolo progetto legato a scarpe, ciabatte e infradito riguarda la raccolta di tutti quei pezzi che non vengono più utilizzati e il loro conferimento presso Amiu ed Esosport.

La prima, come tutti sanno, è l’azienda che si occupa di rifiuti per conto del Comune di Genova. La seconda, invece, è la principale realtà a livello europeo per il recupero di calzature in gomma usate. Cittadini Sostenibili recupera migliaia di prodotti, Esosport li trasforma e tutto ritorna nei comuni di provenienza sotto forma, ad esempio, di pavimenti soffici in gomma per i bambini e di fondi speciali per le piste sportive. Un riciclo perfetto, al cento per cento. Il rifiuto che riprende vita.

“Abbiamo realizzato - racconta Sbarbaro - un volantino con la mappatura dei punti di raccolta esistenti e il rilancio catching del progetto, con un esito di oltre cinquantamila visualizzazioni su Facebook. Abbiamo poi favorito l’apertura di otto nuovi punti di raccolta in città, e la riattivazione di quelli esistenti ma non operativi. Abbiamo ottenuto una mozione approvata in Municipio I per l’apertura di punti di raccolta in tutti i plessi scolastici del territorio”.

Risultati importanti, che si traducono in numeri. Nella sola città di Genova, oggi ci sono ben sei parchi comunali dove sono installati, in prossimità dei giochi per bambini, materiali anticaduta realizzati grazie a scarpe e ciabatte vecchie.

Anche il Municipio VII Ponente, che è il territorio più esteso del Comune di Genova e uno dei più popolati, s’impegna ora perché il progetto si allarghi ulteriormente e coinvolga sempre più persone. È stata approvata all’unanimità, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Municipale, la mozione presentata dai gruppi di maggioranza, con Filippo Bruzzone di A Sinistra, Giovanni Battista Sacco della Lista Crivello e Ugo Truffelli del Partito Democratico. Oggetto del documento: ‘Recupero scarpe sportive sul territorio del Municipio VII Ponente’.

Nel testo, Bruzzone, Sacco e Truffelli ricordano che “una campagna a mezzo social network promossa dall’associazione Cittadini Sostenibili sul recupero delle scarpe usate ha avuto ad oggi 1040 condivisioni solo su Facebook. Così le vecchie scarpe sportive e le infradito, con suola in gomma, anziché finire nei rifiuti indifferenziati possono avere una seconda vita: infatti Amiu in collaborazione con Esosport gestisce da anni un progetto di recupero di questo materiale a Genova, e ha già realizzato in città sei ‘Giardini di Betty’, creando così i pavimenti anti caduta nelle aree giochi per bambini”.

Si tratta di un’azione di cittadinanza attiva molto importante, secondo i consiglieri del Municipio VII Ponente, ed è per questo che l’impegno della politica locale nell’affiancare quest’iniziativa dev’essere forte e convinto. “Purtroppo - osservano - nel nostro territorio l’unico punto di raccolta presente risulta essere quello presso la Piscina di Pra’. Attualmente infatti, per la più facile realizzazione del progetto, i cittadini genovesi sono invitati a portare le scarpe non più utilizzate nei contenitori Esobox collocati nei diversi punti cittadini, consultabili sulle applicazioni per dispositivi mobili e su Internet. Noi siamo convinti che solo con più punti di raccolta, visibili al cittadino, si possa incentivare davvero il cittadino stesso a considerare di dare nuova vita alle proprie scarpe, dando seguito a questo bel progetto. Ma ancora gran parte della cittadinanza non è consapevole di questa possibilità di riciclo e il sistema stesso di raccolta delle scarpe usate è ancora poco diffuso”.

Per questo, il Municipio VII Ponente, all’unanimità, impegna il presidente Claudio Chiarotti e la Giunta Municipale a “riunire in una o più commissioni permanenti i dirigenti scolastici degli istituti presenti nel Municipio VII Ponente, e le società sportive, al fine di collaborare insieme per dare conoscenza di quest’iniziativa. Inoltre, di attivarsi con gli uffici e gli enti preposti al fine di avviare quanti più punti di raccolta Esobox negli istituti del nostro Municipio, rendendoli visibili non solo ai bambini ma anche ai genitori, dando informazione a quest’ultimi dell’iniziativa perché possa avere la più ampia diffusione anche tra i cittadini adulti. Infine, di provvedere, insieme ad Amiu ed Esosport, a opportune campagne di comunicazione e sensibilizzazione all’interno degli istituti scolastici con i diversi strumenti a disposizione”.

Perché le scarpe saranno pure vecchie, ma l’impegno e la bontà del progetto sono preziosissimi.

Alberto Bruzzone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium