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Cronaca | 17 maggio 2019, 17:00

Pegli, gli impagabili volontari più forti dell’immondizia… e pure della burocrazia

Il Comitato Pegli Bene Comune partecipa attivamente a ‘Zena Netta’: completamente ripulita la scogliera dai Bagni Roma al Castello Vianson. Fatica e sudore sul campo, ma sempre meno che per ottenere i permessi

Pegli, gli impagabili volontari più forti dell’immondizia… e pure della burocrazia

Il ciclo ‘Zena Zetta’ proposto per questa settimana dal Comune di Genova ha un grandissimo protagonista. Non vi è dubbio alcuno. Sugli scudi c’è, come sempre, il Comitato Pegli Bene Comune. Il quale non deve certo aspettare un’iniziativa complessiva, per rimboccarsi le maniche e darsi da fare nell’interesse collettivo. Visto che lo fa ‘normalmente’ tutto l’anno.

La ‘mission’ di ieri mattina è stata particolarmente complessa e, al tempo stesso, spettacolare e coreografica. Perché gli impagabili volontari coordinati da Laura Michelini, insieme ai lavoratori socialmente utili ex Ilva, hanno ripulito per intero tutto quel tratto di scogliera che va dai Bagni Roma al Castello Vianson, nella parte più a Ponente della passeggiata di Pegli, quella attualmente oggetto di ristrutturazione da parte del Comune. Un posto dove da anni nessuno metteva mano, né tantomeno piede: pieno di erbacce, sporcizia, plastica, lattine, bottiglie di vetro, sacchetti. Insomma, ogni tipo d’immondizia, molta della quale trascinata dal mare, altrettanta buttata giù dalla soprastante passeggiata, dai sempre troppo numerosi incivili.

Per fortuna, c’è chi alla maleducazione e al degrado risponde sempre con magnifiche azioni di cittadinanza attiva. “Abbiamo riempito - racconta Laura Michelini - ben quindici big bag, ovvero quegli enormi sacchetti bianchi di iuta. Non è stata un’azione facile, non solo perché la scogliera è un luogo impervio, ma anche perché abbiamo dovuto, nei giorni precedenti, ottenere tutti i permessi da parte della Capitaneria di Porto, in quanto questa zona è di loro competenza. Fondamentale, in questo ambito, è stata la collaborazione del Municipio VII Ponente, nella persona del presidente Claudio Chiarotti, che si è speso moltissimo per ottenere il via libera”.

I volontari vogliono pulire, vogliono fare qualcosa di utile, e spesso si ‘sbattono’ meno a livello pratico di quanto non debbano fare per l’assurda burocrazia che regna su tutti i contesti. Anche questa è l’Italia.

Ma quelli di Pegli Bene Comune non si sono certo scoraggiati, né hanno intenzione di farlo per il futuro. C’è da agire, sempre e comunque, e pazienza se spesso gran parte delle energie se ne vanno pure in documenti e scartoffie.

La pulizia della scogliera, si diceva, è stata oltre che impegnativa pure ‘spettacolare’, perché le big bag, diventate pesantissime una volta riempite, non potevano certo essere portate sul lungomare a braccia, anche perché in questo momento la zona è un cantiere a cielo aperto. Così a dare il loro contributo sono arrivate pure le imbarcazioni “dei favolosi pescatori di Simply Fishing, che con le loro barche hanno fatto la spola dalla scogliera al punto di raccolta - prosegue Laura Michelini - È stata una giornata veramente fruttuosa, positiva e stupenda e voglio dire grazie a tutti partecipanti e a chi ha reso possibile questo intervento. Un grazie particolare ai ragazzi di Simply Fishing perché hanno avuto loro l’idea, ci hanno chiamati e l’abbiamo portata avanti insieme. Sono persone stupende che hanno veramente a cuore la pulizia del mare e delle coste. E ora ‘Zena Netta’ continua”.

Così come continua, a spron battuto, il lavoro di Pegli Bene Comune. Che in pochi giorni ha: riverniciato il sottopasso di piazza Porticciolo che giaceva in stato di degrado da anni; ripulito la spiaggia di Multedo, grazie anche a Levante C Pegliese, Associazione Comitato di Quartiere di Multedo e Amiu; ripulito le spiagge di Pegli; ripulito la scogliera; sfalciato numerosi sentieri della zona e vie secondarie. Ancora qualcosa? Certamente, perché qualcosa si trova sempre.

Intanto ‘Zena Netta’ prosegue sino a domenica, in tutto il territorio del Comune di Genova. Si tratta di un’iniziativa nata dal basso grazie all’idea di un oculista genovese, Francesco Calcagno. Attraverso un gruppo Whatsapp i cittadini e le associazioni possono coordinare le loro attività, senza sostituirsi al servizio pubblico di pulizia di Amiu, ma anzi aiutando a sporcare meno la città. “Il tutto parte da un concetto semplice - spiega Francesco Calcagno - Se i cittadini continuano a comportarsi male e a sporcare la città, Genova non potrà mai essere pulita, nemmeno se Amiu triplicasse il suo servizio. Non vogliamo sostituirci al servizio pubblico, ma far capire ai genovesi che neanche un sistema efficientissimo di raccolta dei rifiuti potrà mai rimediare alle cattive abitudini dei cittadini”.

“La cura del patrimonio della città - dichiara Matteo Campora, assessore comunale all’Ambiente - inizia con l’educazione e con tutte le buone pratiche che i cittadini, in maniera consapevole, sono disposti a mettere in opera. Le azioni di tutti noi sono importanti: non basta ripulire la città se non c’è l’impegno a non sporcarla. Iniziative come la ‘Zena Netta Week’, incoraggiando la comunità a prendersi cura degli ambienti urbani, possono aumentare la consapevolezza di quanto il problema rifiuti dispersi nell’ambiente sia urgente e di come sia necessario, immediatamente, un radicale cambiamento nei comportamenti quotidiani di tutti noi”.

Alberto Bruzzone

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