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Cronaca | 22 maggio 2019, 11:14

Comizio di CasaPound a Genova, monta la contestazione fra presidi e striscioni

Pomeriggio di tensione e contestazioni domani fra piazza Lanfranco e piazza Marsala. Gli antifascisti contestano l'iniziativa elettorale dell'estrema destra con un presidio e striscioni alle finestre

Comizio di CasaPound a Genova, monta la contestazione fra presidi e striscioni

Sarà fortemente presidiata dalle forze dell'ordine la zona attorno a piazza Marsala, dove domani, giovedì 23 maggio, è previsto il comizio elettorale di CasaPound alle 18.00: nella vicina pazza Lanfranco è stato infatti convocato un presidio antifascista organizzato alle 16.30 da CGIL Genova, Anpi Genova, Arci Genova, Comunità di San Benedetto al Porto e Libera Genova.

Le misure di sicurezza, è previsto l'impiego anche di reti metalliche come già visto in parte in occasione della commemorazione di Venturini, mirano ad evitare il contatto fra le opposte fazioni che con tutta probabilità potrebbe tradursi in uno scontro violento. L'accesso alla piazza teatro del comizio di CasaPuond sarà contingentato e tenuto sotto stretto controllo da parte delle forze dell'ordine: molto probabile, in ogni caso, la paralisi del traffico attorno a piazza Corvetto.

Oltre alla contro-manifestazione l'arrivo dei "fascisti del terzo millennio" ha dato il via anche a un'altra iniziativa di contestazione: Non Una di Meno invita tutti i cittadini che abitano nei pressi di piazza marsala ad esporre dalla finestra un lenzuolo, uno striscione o un cartello per "dare il benvenuto" ai militanti dell'estrema destra.

"Che Casapound si presenti alle elezioni è una vergogna - si legge in un comunicato del collettivo femminista -, che venga a fare il comizio a pochi passi dalla sinagoga è il gesto odioso di chi non ha rispetto per la memoria".

Redazione

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