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Cronaca | 25 maggio 2019, 12:26

Scontri a Corvetto: aperto fascicolo contro poliziotti per l'aggressione a Stefano Origone

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo nei confronti dei poliziotti del Reparto Mobile per lesioni aggravate. Siap "Dopo il 2001 abbiamo lottato per quasi vent’anni per dimostrare che i poliziotti genovesi lavorano in piazza con professionalità e rispettano chi protesta democraticamente"

Scontri a Corvetto: aperto fascicolo contro poliziotti per l'aggressione a Stefano Origone

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo nei confronti dei poliziotti del Reparto Mobile che durante la contromanifestazione degli antifascisti, che protestavano contro il comizio di CasaPound lo scorso giovedì, ha picchiato il giornalista di Repubblica Stefano Origone.

Ricoverato all'Ospedale Galliera, Origone ha subito un intervento a due dita della mano, fratturate, e ha una costola rotta, oltre ad altre lesioni. Per questo le ipotesi di reato sono lesioni aggravate dall'uso dell'arma, il manganello, e dalla gravità delle lesioni.

I responsabili dell'aggressione sarebbero almeno cinque poliziotti: la Questura ha indicato alla Procura le due squadre della Mobile di Genova che hanno condotto la carica.

La Polizia tiene a sottolineare come "non esiste un solo motivo per dubitare che l'inchiesta aperta dalla Procura sui fatti di Genova arriverà rapidamente ad accertare cosa è accaduto, perché la collaborazione fornita dalla Questura è stata da subito e continuerà ad essere piena, tempestiva e leale".

E anche il Siap, sindacato di Polizia, sottolinea: "Dopo il 2001 abbiamo lottato per quasi vent’anni per dimostrare che i poliziotti genovesi lavorano in piazza con professionalità e rispettano chi protesta democraticamente e non vogliamo che questo patrimonio venga messo in discussione. A Genova abbiamo avuto la conferma che la mediazione ad ogni costo con chi scende in piazza con ideologie che non riconoscono le regole costituzionali di qualsiasi colore, espone in modo inaccettabile i poliziotti genovesi e l’immagine della Polizia di Stato. È vero che i comizi elettorali non possono essere vietati, ma è altrettanto vero che se concretamente pericolosi per l’ordine pubblico possono essere autorizzati con prescrizioni restrittive anche di tipo logistico ambientale. In piazza - conclude - c’era anche chi ha espresso pacificamente il proprio dissenso (Cgil ANPI ect) e non si è verificato nessun problema di ordine pubblico. Mi associo al Questore Ciarrambino che ha rivolto le scuse rivolte al giornalista Stefano Origone per l’increscioso incidente subito".

Redazione

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