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Attualità | 10 giugno 2019, 15:59

Presentate oggi le nuove modalità di sfalcio del verde e il progetto pilota per sconfiggere il punteruolo rosso

L'insetto infestante, che attacca e uccide le palme, sarà affrontato con trattamenti biologici e con la sostituzione delle piante che non è possibile recuperare con varietà di palme più resistenti al punteruolo rosso

Presentate oggi le nuove modalità di sfalcio del verde e il progetto pilota per sconfiggere il punteruolo rosso

Presentate oggi a Palazzo Tursi le nuove modalità che regoleranno lo sfalcio del verde nelle aree pubbliche di Genova, e le nuove strategie per contrastare la distruttiva attività del punteruolo rosso, l'insetto che uccide le palme.

Le attività di diserbo, iniziate con un mese di anticipo lungo le strade cittadine, prevedono attività lungo più di mille chilometri di strade. L'intervento si svilupperà in due fasi, e la prima terminerà il 3 di luglio. Subito dopo Ferragosto verrà avviata la seconda fase di sfalcio, che per la prima volta viene realizzata entro lo stesso budget: ciò è reso possibile da un attento lavoro di  programmazione e pianificazione condivisa da amministrazione civica, Aster e singoli Municipi interessati dai lavori.

Gli interventi di sfalcio copriranno dunque tutta la città entro la fine di luglio secondo il cronoprogramma, fatte salve eventuali situazioni di urgenza, che verranno di volta in volta segnalati dai Municipi.

Il commento dell'assessore comunale Fanghella:

Per quanto riguarda la lotta al punteruolo rosso saranno 365 le palme che verranno sottoposte a trattamenti nell'ambito del nuovo progetto pilota, finalizzata a contrastare la diffusione del parassita che infesta tutta l'area de Mediterraneo.

La nuova strategia contro il punteruolo rosso spiegata dal presidente del Centro Studi per le Palme - Sanremo Claudio Littardi:

Le prime notizie dell'infestazione a Genova risalgono al 2015, con una palma colpita nel parco storico di Villa Piaggio, in centro città. Da allora i numeri sono andati crescendo in modo preoccupante: 3 esemplari nel 2016, 36 nel 2017, 57 nel 2018 e già 52 nella prima parte del 2019.

Per Genova, che ha un patrimonio di quasi 1500 esemplari di palme appartenenti ai generi principali (Phoenix. Washingtonia, Syadrus), è fondamentale fornire una risposta efficace al problema fitosanitario e paesaggistico: per questo è stato realizzato un progetto pilota organico che definisce l'importanza di interventi integrati e complementari di difesa preventiva, curative e di ricostruzione del paesaggio. Il progetto pilota è sviluppato dal Settore Verde Pubblico del Comune, in sinergia con Aster spa e il contributo scientifico di Claudio Littardi del centro Studi delle palme di Sanremo, e Carmelo Fruscione, e avrà una durata sperimentale di 24 mesi.Il progetto prevede azioni di contenimento dell'infestazione, di protezione del patrimonio storico del Comune e di ricostruzione paesaggistica, oltre all'analisi dei risultati ottenuti e alla predisposizione di linee guida per l'immediato futuro, utili anche a soggetti privati. Il via alle operazioni è già stato dato nel mese di maggio 2019 in viale delle palme, a Nervi, dove le palme abbattute sono già state sostituite con 16 Phoenix dactylifera, maggiormente resistenti all'attacco del punteruolo rosso e comunque già presenti nel viale storico.

Sono state individuate e inserite nel progetto pilota diverse aree del territorio genovese di particolare importanza per valore paesaggistico, culturale e botanico, ma anche per la loro fruizione sociale e per il numero di palme presenti. Attraverso una mappatura, ogni singola palma del progetto pilota viene localizzata e censita con la compilazione di una dettagliata scheda, con documentazione fotografica, riportante i dati botanici, le dimensioni e l'età stimata.

Per singola area e per ogni palma sarà delineato un programma ad hoc degli interventi previsti, per una durata di 24 mesi. Alle piante infette che sarò possibile recuperare sarà dedicato un trattamento con prodotti interamente biologici per tutelare la salute delle persone e e degli altri insetti, che spesso volgono un ruolo assolutamente positivo nel mantenimento dell'equilibrio ambientale.

Redazione

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