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Attualità | 11 giugno 2019, 13:41

Le "Spese Pazze" colpiscono anche il Comune: finanzieri a Palazzo Tursi

In tutto sono 15 i consiglieri eletti nel precedente ciclo amministrativo ai quali i magistrati contestano un uso improprio dei rimborsi pubblici per l'attività politica: spuntano tra gli altri i nomi di Rixi e del vicesindaco Balleari

Le "Spese Pazze" colpiscono anche il Comune: finanzieri a Palazzo Tursi

Genova - I presunti illeciti nel mirino dei magistrati sono analoghi a quelli che hanno già travolto la Regione denominati delle "spese pazze": le fiamme gialle hanno notificato a Palazzo Tursi 15 inviti a dedurre ad altrettanti ex consiglieri comunali, indagati dalla corte dei Conti per aver incassato quasi dodicimila euro di rimborsi pubblici non consentiti.

Per quanto gli importi finiti nel mirino della magistratura siano nettamente inferiori di quelli contestati per le "spese pazze" in Regione, il meccanismo illecito ipotizzato è del tutto simile, con rimborsi percepiti dagli ex consiglieri per spese che non avrebbero titolo di essere pagate con denaro pubblico.

Fra le varie contestazioni salta fuori il nome del vicesindaco Stefano Balleari (allora consigliere di opposizione), cui i magistrati chiedono conto di oltre 5000 euro di utenze telefoniche riferibili al suo studio professionale di via Assarotti, quello di Lilli Lauro, ex capogruppo del Pdl oggi consigliere regionale di Forza Italia, oltre al leghista Edoardo Rixi, già condannato a 3 anni e 5 mesi per le spese in Regione e proprio per questo dimessosi dalla carica di sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture.

Algido il commento sulla vicenda del sindaco Bucci, che, dopo aver sottolineato che si tratta di fatti non riferibili alle attività di questo ciclo amministrativo, ricorda come la sua giuta abbia reso più stringenti le regole sul tema, e che comunque ora sia troppo presto per fare commenti sul merito della vicenda.

Redazione

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