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Genova | 11 giugno 2019, 10:00

Quando il genere diventa “non di genere”: ecco chi sono i KiwiBalboa

L’intervista alla band genovese reduce dal lancio del nuovo brano “Cavalieri Jedi”, estratto dal secondo disco “Natale in Argentina” (VIDEO)

Foto di Lorenzo Paul Santagada

Foto di Lorenzo Paul Santagada

 

Stoner, Punk e Urban: che cosa potrà mai nascere dalla commistione di tre universi musicali così diversi tra di loro? La risposta c’è e l’ho trovata nei KiwiBalboa, nella creatività di Tommaso Dogliotti (voce e chitarra), Stefano Previtera (voce e basso) e Amedeo Marci (batteria). Un progetto nato - come tanti - per divertimento ma diventato - come pochi - qualcosa di solido attraverso cui realizzare le proprie passioni. Divertimento sì, ma con qualità annessa.

“I KiwiBalboa - mi spiegano - sono sempre stati caratterizzati dall’eterogeneità. Inizialmente vivevamo questa peculiarità come un ostacolo ma negli anni è diventata il nostro punto di forza”. La dimostrazione lampante, aggiungo, di come nella musica non ci siano regole che possano limitare le persone. Gusti musicali differenti, idee contrastanti e background agli antipodi: va bene tutto. Gli opposti non si attraggono né si respingono, ma convivono beatamente dando vita a piacevoli scoperte.

Perché la musica, oggi, è soprattutto libertà.

La stessa libertà che i ragazzi si sono concessi nella realizzazione del secondo disco intitolato “Natale in Argentina” e del quale ci hanno già dato un’anticipazione niente male con “Cavalieri Jedi”. “Il disco sarà molto variegato - racconta Tommaso - e non ci sentiamo di definirlo Rock, Indie, Pop o altro. All’interno si possono cogliere tutte le sfumature e i riflessi di quello che siamo e di tuttò ciò che abbiamo sempre ascoltato".

Il brano, estratto dal disco in uscita tra settembre e ottobre, ci parla del benessere legato ad un preciso istante. “Il pezzo nasce nella mia testa nel 2004 - spiega Tommaso - e vuole raccontare un senso di pace che sopravvive nonostante il mondo circostante scorra veloce con tutte le sue problematiche. Volevo concentrarmi - continua - sulla sensazione di un esatto momento, quando ci si allontana dal presente mentre la vita va avanti”. Un pezzo, come mi spiegano, nato con tanto di cantautoriale ma che in fase di arrangiamento ha preso la perfetta immagine dei KiwiBalboa, adattandosi appieno alle corde del gruppo.

Attualmente la band sta ultimando le rifiniture sul nuovo disco, organizzando al contempo le date del tour che permetterà loro di farlo conoscere nei prossimi mesi. Nel frattempo potremmo vederli il 1° di agosto a Sanremo al Rock in the Casbah.

Guarda l'intervista completa.

 

Giovanna Ghiglione

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