/ Attualità

Attualità | 13 giugno 2019, 11:19

Il Pd: "Il Municipio Medio Ponente non ha mai negato il patrocinio al Pride, la Lega dice cose non vere"

Il Partito Democratico genovese precisa: "Il Municipio 6 ha dato pieno sostegno al Pride -come richiesto dallo stesso Comitato, tra l’altro- e si è impegnato a sostenere fattivamente tutte le iniziative future ad esso legate"

Il Pd: "Il Municipio Medio Ponente non ha mai negato il patrocinio al Pride, la Lega dice cose non vere"

"Apprendiamo con un certo stupore che ieri presso la sede del Municipio Medio Ponente si sono svolti due Consigli Municipali distinti: il primo si è svolto nella realtà delle cose comune a tutti i cittadini, il secondo in un mondo di fantasia dove i consiglieri della Lega sono sprofondati nelle proprie convinzioni e autoreferenzialità e dove, soprattutto, era pieno di giornalisti pendenti dalle loro labbra", scrive in una nota stampa il Partito Democratico genovese.

"Oggi una testata giornalistica locale riporta che il Municipio 6 abbia negato il patrocinio al Liguria Pride che si terrà sabato prossimo - si legge ancora nel documento -. È un vero peccato che questo fatto, semplicemente, non sia accaduto e che i consiglieri leghisti, smaniosi di sbandierare le proprie appartenenze omofobe, abbiano riportato cose errate. Il Municipio 6 ha dato pieno sostegno al Pride -come richiesto dallo stesso Comitato, tra l’altro- e si è impegnato a sostenere fattivamente tutte le iniziative future ad esso legate. Non si è parlato di patrocinio poiché, e chi sta dalla parte della legalità e dei regolamenti come professa la Lega dovrebbe saperlo, per eventi esterni al territorio municipale, quella pratica non è prevista".

"Inoltre, fatto che probabilmente è sfuggito all’acume leghista, il Municipio 6 ha già patrocinato un evento legato al Liguria Pride e nonostante le pressioni dell’amministrazione comunale attraverso gli uffici, il patrocinio non è stato rimosso - si legge ancora sul documento -. Siamo dispiaciuti che per ritagliare una riga di notorietà a mezzo stampa una componente del nostro Consiglio Municipale abbia scelto la strada del ridicolo, ma nello spirito di unitarietà che ci contraddistingue, li invitiamo al Liguria Pride insieme a noi per tirarsi su il morale dopo questo clamoroso autogol".

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium