/ Attualità

Attualità | 20 giugno 2019, 17:32

Morandi, proseguono gli indennizzi una tantum per i lavoratori autonomi che hanno fatto richiesta

Sale a 69 il numero delle aziende delle zone rossa e arancione che stanno ricevendo dei contributi economici

Morandi, proseguono gli indennizzi una tantum per i lavoratori autonomi che hanno fatto richiesta

Proseguono i risarcimenti per i lavoratori autonomi che hanno richiesto l’indennità una tantum da 15mila euro per i danni subito dopo il crollo del ponte Morandi. Nei giorni scorsi il commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti aveva firmato il primo provvedimento che permette all’INPS (ente erogatore) di pagare i primi 15 soggetti, che avevano presentato tutta la corretta documentazione a dimostrazione di una chiusura pari a 30 giorni lavorativi; oggi, con un nuovo decreto, altre 36 attività potranno ricevere il risarcimento.

In questo caso si tratta di quelle che hanno, finora, dimostrato una chiusura pari a 15 giorni lavorativi. A oggi sono circa mille le domande complessive pervenute agli uffici di Regione Liguria. Il numero, però, è destinato a salire in quanto il termine per accedere a questo strumento risarcitorio è previsto per oggi, 20 giugno 2019.

Determinata l’idoneità delle richieste, si procederà agli altri pagamenti, che partiranno da chi ha avuto una chiusura più prolungata (30 giorni) per passare poi a quelle di 15 giorni e 7, sino ad arrivare a quelle di 4 giorni consecutivi e non consecutivi.

Inoltre, proseguono anche i risarcimenti per le aziende o liberi professionisti con sede nella zona rossa\arancione che hanno subito una riduzione del fatturato in seguito al tragico evento del 14 agosto scorso. Il Commissario delegato ha firmato nei giorni scorsi nuovi provvedimenti di liquidazione a favore della Camera di Commercio di Genova (ente attuatore) che potrà effettuare così i pagamenti per altre aziende che hanno presentato domanda di risarcimento danni e che sono state riconosciute come aventi diritto al contributo.

A oggi, sono 69 quelle che hanno potuto accedere a questa misura, riducendo grazie a essa gli effetti negativi del crollo del ponte sulle rispettive attività. I risarcimenti proseguiranno in contemporanea alla valutazione di idoneità delle domande da parte della Camera di Commercio.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium