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Attualità | 25 giugno 2019, 18:03

Spiaggia di Voltri, Fanghella si difende: “Il cantiere sarà concluso entro breve”

L’assessore ai Lavori Pubblici: “Il ripascimento terminerà con seimila metri cubi di sabbia del Leira. Quella del rio San Pietro ha superato i controlli Arpal per due volte. Chi parla di infezioni, fa solo del terrorismo. La passeggiata? Ne abbiamo completato il 90% ma qualcuno continua a fotografare gli unici 50 metri non finiti”

Spiaggia di Voltri, Fanghella si difende: “Il cantiere sarà concluso entro breve”

Sui lavori per il ripristino della passeggiata a mare di Voltri e sul ripascimento dell’antistante spiaggia, l’assessore comunale Paolo Fanghella si toglie molto di più… di qualche sassolino dalle scarpe.

Nei giorni scorsi, il rappresentante della giunta Bucci, che ha la delega ai Lavori Pubblici, è stato ripetutamente oggetto di critiche: per il ritardo nei lavori, per la presunta scarsa qualità del materiale portato sull’arenile, per un difetto di comunicazione con il Municipio VII Ponente e per altri molteplici aspetti.

Fanghella si difende a trecentosessanta gradi, rispedisce al mittente tutte le accuse e fa il punto della situazione. “Anzitutto - osserva - mi duole il fatto che una precisa parte politica, il centrosinistra, abbia condotto una campagna ‘contro’ in maniera sconsiderata e irresponsabile, venendo addirittura a parlare di bambini con l’impetigine e con altre infezioni. Facendo questo, non hanno colpito il sottoscritto, ma soprattutto hanno colpito i voltresi, tutte le persone che vengono alla spiaggia, quelli che ci lavorano, facendo soltanto un becero terrorismo”.

Secondo Fanghella, “se ci sono stati episodi di infezione, non sono assolutamente collegabili allo stato della spiaggia e su questo voglio esser chiaro e sgomberare il campo da ogni tipo di equivoco. Non solo Arpal ha stabilito che la sabbia proveniente dalla foce del rio San Pietro è perfettamente idonea e dentro tutti i parametri di legge, una legge peraltro molto restrittiva e vincolante, ma gli stessi tecnici hanno effettuato pure un secondo campionamento quando il materiale è stato posato sulla spiaggia. E anche in questo caso l’esito è stato buono, e non è stato riscontrato alcun problema”.

L’assessore comunale ai Lavori Pubblici precisa: “Le persone si sdraiano sulla stessa sabbia di prima, e questo perché la sabbia portata da Pra’ è stata messa come sottofondo, scavando per un metro e mezzo sottoterra. Quindi, chi parla a sproposito di questo presunto materiale velenoso, probabilmente non l’ha neppure mai visto. Un’altra parte di sabbia, poi, è stata portata nel tratto immediatamente attaccato alla passeggiata mare, e quindi il più lontano possibile dal bagnasciuga. Qui è servita a rafforzare i basamenti della struttura. Tutto questo allarmismo è ingiustificato: la sabbia in superficie è esattamente la stessa di prima. Quella sotto ha superato per due volte tutti i controlli”.

Tra le critiche rivolte a Fanghella, anche il fatto che la ‘strada’ creata in mezzo alla spiaggia, per consentire il passaggio dei mezzi impegnati per il ripascimento, non sia ancora stata rimossa: “Nei prossimi giorni, porteremo in spiaggia altri seimila metri cubi di materiale, questa volta provenienti dalla foce del Leira, che andranno a completare il ripascimento. Il cantiere non è ancora ultimato, per questo la ‘strada’ è ancora lì e ci sono le recinzioni. A noi dispiace se sono saltate alcune manifestazioni in calendario. Offriremo la massima collaborazione possibile per poterle fare altrove. Laddove non c’è stata collaborazione, invece, è da parte del Municipio VII Ponente. Forse, con meno polemiche e più sostegno e armonia si sarebbe potuti andare avanti con maggiore speditezza. Ad ogni modo, noi le cose che annunciamo, poi le facciamo”.

E a chi parla di “poco dialogo”, Fanghella replica: “C’è stata una riunione di recente tra il presidente del VII Ponente, due tecnici del mio assessorato e il sottoscritto. Forse, in Municipio non si parlano tra loro, magari è questa la mancata comunicazione a cui si riferiscono”.

Anche per quanto riguarda la passeggiata, l’assessore cerca di metter fine alle polemiche: “Ne sono state dette e scritte di tutti i colori. Continuano a fotografare gli unici cinquanta metri non finiti. È tutto strumentale. Avevamo detto che, entro giugno, avremmo consegnato l’80% della passeggiata. Ebbene, in effetti ci siamo sbagliati: perché ne abbiamo consegnato il 90%. La restante parte, come avevo detto sin da subito, verrà terminata durante la stagione autunnale. Il ripascimento sarà ultimato nei prossimi giorni. Dopo di che, chiuderemo il cantiere e la passeggiata sarà nuovamente percorribile nella sua quasi interezza. In più, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto il via libera dall’Autorità Portuale per rimettere a posto il chiosco adibito a bar. Noi il progetto lo avevamo pronto da aprile, mancavano solamente i permessi. Verranno creati un terrapieno, fatto di sabbia costipata, e una scogliera di protezione, che andranno a sorreggere un carabottino in legno, dove verranno messe sedie e tavolini. Tutt’intorno, l’area sarà perimetrata con acciaio e corde. Noi stiamo pensando il più possibile a tutto. Chi ha voglia di fare casino, prima almeno si informi bene”.

Nel mirino, in particolare, ci sono le opposizioni in consiglio comunale, che sono invece maggioranza al VII Ponente: Partito Democratico, Lista Crivello e A Sinistra: “Ci hanno contestato sin dal primo giorno. E pensare che Tursi ha fatto di tutto per accelerare i lavori, dopo la mareggiata di fine ottobre. Il Comune ha anticipato i soldi che dovranno arrivare dalla Regione, proprio per far sì che tutto fosse fruibile”.

Eppure, i mugugni a Voltri non si placano. Culmineranno, giovedì sera alle 21, presso il Salone Rinascita di via Cialdini 15 rosso a Voltri, nell’incontro pubblico dal titolo ‘Spiaggia di Voltri: ora basta’ organizzato dai consiglieri municipali del VII Ponente che non si rispecchiano nella maggioranza di Tursi. “Tra pochi giorni inizia luglio - si legge nel volantino che è stato diffuso - e a otto mesi dalla mareggiata di ottobre la situazione è questa: il ripascimento non è concluso; dove è stato fatto, il risultato e il materiale che è stato utilizzato è sotto gli occhi di tutti; la passeggiata è ancora un lavoro incompleto”.

Per questo, i Gruppi Consiliari Partito Democratico, Lista Crivello, A Sinistra, Movimento 5 Stelle e Chiamami Genova invitano a un’iniziativa pubblica a cui parteciperà anche il presidente di Municipio Claudio Chiarotti. Dopo tanto litigare, chi si leverà dalle scarpe il sasso più grosso?

Alberto Bruzzone

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