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Cronaca | 25 giugno 2019, 18:31

Nuovo ponte sul Polcevera: ecco la prima colata di cemento. Toninelli: "Inaugurazione nel 2020"

Il ministro Toninelli: "Ci sarà totale trasparenza in tutte le fasi della demolizione dal 28 giugno" (VIDEO e FOTO)

Nuovo ponte sul Polcevera: ecco la prima colata di cemento. Toninelli: "Inaugurazione nel 2020"

Poco prima delle ore 16 ha cominciato a scorrere sull'armatura in acciaio la prima colata di cemento del nuovo viadotto sul Polcevera, che sostituirà il ponte Morandi. La cerimonia si è svolta nel cantiere, alla presenza del ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, il sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti.

Il commento del ministro Toninelli:

"Dobbiamo lasciarci alle spalle il peggior esempio di incuria che ci sia stato in Italia", ha affermato il Ministro Danilo Toninelli dopo la cerimonia di inizio lavori.

"Seguirò lo stato di avanzamento dei lavori fino alla primavera 2020 con l'inaugurazione del nuovo ponte - ha continuato -. Ci sarà totale trasparenza in tutte le fasi della demolizione dal 28 giugno, ho avvisato il commissario Bucci".

"Oggi lo Stato ha dimostrato la più grande capacità di reazione mai vista. In poco più di un anno il ponte sarà di nuovo in piedi e sono state mantenute le promesse di stare dalla parte dei genovesi - ha concluso - come abbiamo dimostrato con 1 miliardo di euro destinato alla città, ai suoi lavoratori e al porto: il sistema economico di Genova non è crollato col ponte grazie a questo impegno. E abbiamo inserito la norma di indennità di circa 7 milioni di euro per le persone che devono sopportare questi disagi".

Il commento di Giovanni Toti:

"Il gesto di oggi fa in modo che quelle morti assurde e imperdonabili non siano state vane - ha dichiarato presidente della Regione Giovanni Toti -. Il gesto di oggi fa in modo che quelle morti assurde e imperdonabili non siano state vane. Oggi noi rispettiamo anche la promessa che ciascuno di noi ha fatto in quei giorni, che questa città avrebbe riavuto il suo ponte in un tempo ragionevole. La fondazione di questa pila è anche la riscossa dell'azione amministrativa e della politica in questo Paese. In questo caso tutti hanno lavorato con un unico obiettivo: vedere le prime auto transitare su questo ponte il prossimo aprile".

"In questo Paese - ha continuato Toti - dove non sempre le cose vanno come ci piacerebbe, ciò che avviene qui oggi va ben al di là della fondazione di una singola pila di un singolo ponte: è la dimostrazione che amministrazioni centrali e periferiche possono lavorare insieme remando tutte dalla stessa parte. Abbiamo all'interno della pubblica amministrazione la qualità, e nelle nostre imprese migliori la capacità e le competenze, per costruire opere straordinarie e gigantesche senza doverci adeguare a tempi che siamo tutti abituati, da cittadini, a subire".

"Quando tra decine di anni si parlerà di questi eventi - ha concluso il presidente della Regione - si ricorderanno le vittime (un atto dovuto che viene dal cuore per chi ha vissuto quei giorni), ma si ricorderà anche la capacità di un grande paese come l'Italia di sopperire e reagire a una delle più grandi tragedie che l'Europa abbia mai vissuto in questi ultimi anni. Grazie a chi si è speso per arrivare fino a qui, sapendo che il percorso è ancora lungo".

Redazione

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