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Cultura | 04 luglio 2019, 11:32

"Golden Raatio", la mostra di Giorgia Zanusso espota al Museo della Commenda

L'inaugurazione è prevista per mercoledì 10 luglio alle 17,30; la mostra sarà visitabile dal pubblico fino al prossimo 24 agosto

"Golden Raatio", la mostra di Giorgia Zanusso espota al Museo della Commenda

Un mare di mostre al Museo della Commenda, il primo piano ospita dal 11 luglio al 24 agosto la mostra “Golden Ratio” dell’artista ligure Giorgia Zanuso, a cura di Luciano Caprile e Claudio Castellini. Una quindicina di opere, un’armonia di forme di fili, geometrie, luci e colori degli ultimi anni. Un particolare uso del plexiglass e del led che nel buio dell’ ampio e seducente spazio della Commenda, offrono al visitatore uno straordinario impatto visivo ed emozionale. Esposizione accompagnata da catalogo da De Ferrari Editore, organizzata da ConTemporary Gallery, in collaborazione con Mu.MA, Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione e Cooperativa Solidarietà e Lavoro. 

All’inaugurazione di mercoledì 10 luglio alle ore 17.30, insieme all’artista e i curatori, interverrà Nicoletta Viziano Presidente Mu.MA. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Le opere in mostra fanno parte del ciclo intitolato “Curve”.  L’ approccio creativo dell’artista si rapporta all’ arte cinetica che ha fatto dire a Jesus Rafael Soto, uno dei suoi più celebrati alfieri: “L’immateriale è la realtà sensibile dell’universo. L’arte è la conoscenza sensibile dell’immateriale”. Giorgia Zanuso è partita da questo presupposto e da esperienze collegate al minimalismo e al concettuale per intraprendere una strada suggerita dall’idea di Platone secondo cui il “phi”, un numero senza soluzione aritmetica, viene indicato come la chiave della fisica del cosmo. 

Scrive in catalogo Luciano Caprile: “Le sue ‘architetture’ spaziali proiettano e moltiplicano all’infinito il divenire di elementi strutturali che talora paiono trovare suggerimento o alimento da combinazioni siderali in cui immergere e smarrire la cognizione del tempo; talaltra paiono il frutto di studi al microscopio per catturare il mistero dell’origine della vita”. E composizioni come “Curva 11” ( attivata da una rotazione centrifuga e pirotecnica di armonie luminose ) o come “Curva 9”  (che sembra accogliere nel suo intimo il ritorno energetico dell’impulso generatore ) rispondono a una simile logica.  

La scelta di manifestare tali magie in questo particolare ambiente della Commenda entra nella logica di un edificio ormai collocato al di fuori di ogni spazio e di ogni tempo.

Nella circostanza l’artista ha inteso anche testimoniare e sottolineare il personale ruolo di insegnante presso le scuole medie di Savona  e Ortovero coinvolgendo gli studenti nell’interpretazione della “sezione aurea”. I risultati costituiscono un’interessante appendice della sua mostra. Gli elaborati degli studenti saranno esposti dal 10 luglio alle ore 17.30 al 20 luglio, nella Saletta del Giardino del museo.

Redazione

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