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Politica | 09 luglio 2019, 18:30

Pastorino e Battistini sullo stato di emergenza ambientale: "Bisogna agire"

I consiglieri regionali di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria: "Finito il tempo degli annunci, ora bisogna agire: avviare elettrificazione delle banchine e sostituzione dei carburanti”

Pastorino e Battistini sullo stato di emergenza ambientale: "Bisogna agire"

Approvato all’unanimità l’OdG, proposto stamane in conferenza capigruppo da Fridays for Future, che riconosce in maniera inequivocabile l’emergenza climatica globale, i cui effetti si avvertono anche in Liguria. "Sicuramente un passo importante, proposto da un movimento trasversale e partecipato da moltissimi giovani. Ma è necessario fare di più: come già sostenuto durante la riunione con i capigruppo, è ora di passare dalla sensibilizzazione all’azione con processi fattivi che intervengano sulla situazione che stiamo vivendo – dichiarano il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni pastorino, fra i promotori dell’OdG, e il vicecapogruppo Francesco Battistini -. Ambigua la posizione del centrodestra, che questa mattina si è più volte trincerato dietro a richieste di approfondimento non meglio specificate o, ancor peggio, dichiarando la mancata conoscenza di alcuni fatti che, secondo noi, ormai dovrebbero essere di dominio comune".

"Non è un caso se alcune richieste avanzate da Fridays for Future siano state derubricate: per noi diventeranno motivo di pungolo in consiglio regionale, per passare dalle parole ai fatti – commentano Pastorino e Battistini -Fra queste, la direttiva di sostituzione-carburante per le navi che accedono e attraccano nei porti liguri; una pratica che è già disposta in moltissimi scali europei. E poi l’elettrificazione delle banchine: una misura necessaria per tutti i nostri scali, necessaria per tutelare la qualità dell’aria, contenere l’inquinamento acustico, migliorare le condizioni di vita in prossimità delle aree portuali".

"Su questo punto, peraltro, crediamo sia necessario il massimo della chiarezza: non basterà dire “abbiamo elettrificato le banchine”. Sarà necessario trovare accordi con gli amatori sull’impiego della corrente elettrica, oppure vincolare gli armatori stessi a questo utilizzo – concludono Pastorino e Battistini -. Non vorremmo giungere a un pessimo risultato: spendere milioni di euro di fondi pubblici, e poi accorgersi che nessuno utilizza questi dispositivi all’avanguardia per la tutela della salute, sia delle persone e sia dell’ambiente".

Redazione

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