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Cronaca | 11 luglio 2019, 11:59

Estorsioni online, in manette banda di malviventi

Le vittime venivano selezionate dal gruppo criminale, dopo aver accuratamente esaminato le informazioni reperibili in rete, e attraverso i social network scattavano il tranello "sexy" e la richiesta di denaro

Estorsioni online, in manette banda di malviventi

Genova - Quattro persone sono finite in manette con l'accusa di estorsione aggravata: secondo le indagini della polizia si tratterebbe di una banda di malviventi specializzata nelle estorsioni online.

Ai quattro, residenti in provincia di Napoli, è stato notificato provvedimento restrittivo, effettuato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip di Genova.

Il meccanismo criminale ricostruito dagli inquirenti era piuttosto articolato: venivano creati profili "fake" in una nota piattaforma social con identità fittizie a cui venivano abbinate fotografie di giovani donne di bell’aspetto. Dietro i profili si nascondeva il malvivente che li aveva creati il quale, dopo aver stretto virtualmente amicizia tramite il social network ed effettuato qualche conversazione on line, cominciava un elaborato raggiro a sfondo sessuale che si concludeva con un ricatto e la richiesta di denaro.

I malviventi ricontattavano le vittime fingendo di essere appartenenti alle forze dell’ordine, raccontando alle vittime di aver avuto contatti virtuali con minorenni, quindi li minacciavano di denunciarli se non avessero corrisposto ingenti somme di denaro.

Le vittime venivano selezionate dal gruppo criminale, dopo aver accuratamente esaminato le informazioni reperibili in rete.

Le indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile di Genova e dal Commissariato di Rapallo, hanno consentito di individuare con certezza due parti offese, irretite dalla trama criminale escogitata dai malviventi. Una delle due vittime che abita nel Tigullio avendo la disponibilità di consistenti somme di denaro è rimasta soggiogata agli spietati aguzzini per circa tre anni, corrispondendo loro complessivamente trecento mila euro circa.

L’altra vittima è un commerciante della provincia di Pavia.

All’alba è scattata l’operazione della Polizia, con il concorso della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Acerra, nel corso della quale i quattro responsabili sono stati individuati e tratti in arresto.

Redazione

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