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Attualità | 12 luglio 2019, 12:47

"Genoa Blue Agreement": Costa aderisce all'accordo per i porti di Genova e Savona

L’adesione alle nuove regole, che prevedono l’utilizzo di gasolio con tenore di zolfo non superiore a 0,1% prima dell’ingresso nei porti di Savona e Genova, ribadisce un impegno che Costa Crociere aveva già preso volontariamente da alcuni anni sulle proprie navi

"Genoa Blue Agreement": Costa aderisce all'accordo per i porti di Genova e Savona

Costa Crociere ha sottoscritto l’accordo “Genoa Blue Agreement” promosso dalla Capitaneria di Porto di Genova e dalla Capitaneria di Porto di Savona. Il documento prevede l’utilizzo da parte delle navi di gasolio con tenore di zolfo non superiore a 0,10% prima dell’ingresso nei porti di Savona e Genova, e non più solo durante l’ormeggio come indicato dalla normativa vigente.

"L'adesione odierna al Protocollo “Genoa Blue Agreement” sostanzia ulteriormente il nostro impegno verso la progressiva riduzione dell'impatto ambientale delle nostre navi. Del resto, ciò che viene sancito oggi con il protocollo, è un impegno che Costa ha già intrapreso da qualche anno su base volontaria, anticipando come da consuetudine per l'azienda, le normative future. Siamo anche lieti di constatare che anche altre compagnie di navigazione e di altri settori marittimi abbiano sottoscritto insieme a noi questo impegno, che porterà ulteriori benefici alle comunità che visitiamo quotidianamente", ha dichiarato Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere.

Il “Genoa Blue Agreement” ha inoltre confermato l’efficacia dei sistemi di lavaggio delle emissioni. Infatti le regole introdotte si considerano pienamente rispettate nel caso di utilizzo di questi sistemi, con le stesse distanze ed i tempi indicati per il cambio dei combustibili. Al momento oltre il 70% delle navi della flotta Costa è già provvisto dei sistemi di lavaggio delle emissioni chiamati “Advanced Air Quality Systems”, che garantiscono l’eliminazione quasi totale degli ossidi di zolfo, la riduzione del 75% del particolato e un significativo abbattimento degli ossidi di azoto.

L’adesione all’accordo “Genoa Blue Agreement” è un ulteriore passo di un percorso di crescita sostenibile di Costa Crociere a Genova, Savona e in Liguria, che ha visto rafforzarsi sempre di più il legame tra la compagnia italiana e la sua terra di origine.

Da fine marzo una nave della compagnia, Costa Fortuna, è tornata a fare scalo regolare nel porto di Genova, con una previsione di 170.000 passeggeri movimentati nel 2019. Costa Crociere ha già annunciato la conferma di Genova anche per il 2020, con Costa Pacifica al posto di Costa Fortuna. Durante lo scalo a Genova Costa Fortuna propone ai suoi ospiti ben nove nuove escursioni, che contribuiscono a promuovere ulteriormente la città e il suo territorio. Complessivamente nel 2019 il Gruppo Costa garantirà alla Liguria 243 scali, equivalenti a circa 1.200.000 passeggeri movimentati. Savona è attualmente il porto principale di Costa nel mondo. La compagnia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale stanno effettuando importanti investimenti, del valore di oltre 20 milioni di euro, in vista dell’arrivo della nuova ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave Costa alimentata a LNG. I lavori non compromettono comunque l’operatività del porto, dove nel 2019 sono previsti 164 scali per 750.000 passeggeri movimentati.

A La Spezia Costa Crociere si è aggiudicata, insieme ad altre compagnie, la concessione per la gestione dei servizi crociere del porto, che prevede anche la costruzione di un nuovo terminal crociere. Nel 2019 le navi del Gruppo Costa effettueranno a La Spezia un totale di 50 scali, inclusi i 29 scali di AIDAnova, la nuova ammiraglia di AIDA Cruises, società tedesca del Gruppo Costa, per una previsione di 250.000 passeggeri movimentati.

A ulteriore testimonianza dell’impegno di Costa sul territorio, Costa Crociere Foundation e il Comune di Genova hanno presentato un progetto per la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione aperto a tutti gli abitanti del quartiere genovese di Certosa. Il centro, della superficie di 530mq oltre ad ampi spazi esterni, avrà sede al primo piano di un edificio di proprietà del Comune, situato in via Borsieri 11, a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Brin. I lavori di ristrutturazione partiranno entro la fine di agosto, con l’obiettivo di creare un innovativo spazio multifunzionale di grande interesse, anche grazie al coinvolgimento di associazioni ed enti interessati a realizzare attività in favore delle comunità di Certosa. Costa Crociere Foundation investirà inizialmente nel progetto 330.000 euro, frutto della raccolta fondi “Insieme per Genova”, che ha coinvolto ospiti e partner di Costa.

Redazione

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