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Politica | 16 luglio 2019, 18:15

Il gruppo PD attacca la vicepresidente Viale: "Inaccettabile lasci la seduta del consiglio regionale per Salvini"

L'accusa dei consiglieri regionali del Partito Democratico: "'assessore Viale lascia l'aula durante la discussione sul caldo negli ospedali liguri per partecipare alla visita di Salvini, comportamento inaccettabile"

Il gruppo PD attacca la vicepresidente Viale: "Inaccettabile lasci la seduta del consiglio regionale per Salvini"

"La Giunta ligure non mette in condizioni di lavorare il Consiglio regionale, a causa delle continue assenze degli assessori", questa la presa di posizione del Gruppo Pd in Regione Liguria  di fronte alla scelta dell'assessore Viale di lasciare i lavori d'aula per partecipare alla visit genovese del vicepremier Salvini.

"Oggi su 25 interrogazioni iscritte all'ordine del giorno ne sono state discusse meno di una decina e, per la prima volta da quando si ha memoria, un’esponente della Giunta, la vicepresidente Viale, ha lasciato l'aula prima di ascoltare le repliche dei consiglieri (tra l'altro su un tema delicato come quello del caldo all'interno degli ospedali liguri) - si legge in un comunicato stampa -. Una mancanza di rispetto senza precedenti nei confronti dell'opposizione e degli stessi cittadini".

"L’impegno dell’assessore era la visita genovese del vicepremier, e leader del suo partito, Matteo Salvini, per un’iniziativa sulla valorizzazione dei bene confiscati alla mafia (intervento peraltro che gode di un finanziamento regionale di 500 mila euro, messo a bilancio grazie a un emendamento proposto dal Gruppo del Partito Democratico nel corso dell’ultima sessione di bilancio) - scrivono ancora i consiglieri regionali del Pd -. Il presidente della Giunta Toti, anche lui invitato all’incontro con Salvini, si è fermato in aula per rispondere alle obiezioni dell’opposizione. E l’assessore Viale avrebbe dovuto e potuto fare lo stesso. Evidentemente l’assessore è uscita dall’aula perché si è resa conto che ormai non è più possibile sostenere, come fa da quattro anni, la tesi secondo la quale nella sanità ligure tutto vada per il meglio e la situazione sia sotto controllo. I fatti eclatanti di questi ultimi mesi (caldo nei reparti, fughe sanitarie alle stelle e bandi bocciati dal Tar) smentiscono categoricamente questa narrazione".

"Da tempo, inoltre, è sempre più difficile, per l'opposizione, svolgere il proprio ruolo di sindacato ispettivo, viste le frequenti assenze degli assessori - si legge in conclusione del documento -. Oggi il Consiglio regionale si è aperto alle 10,15 e si è chiuso alle 11,45. Più della metà delle interrogazioni non ha ricevuto risposta. È una vergogna per il Consiglio regionale.

Redazione

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