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Attualità | 17 luglio 2019, 16:47

Il Siap: "Molti uffici della Polizia di Stato genovese lavorano in condizioni logistiche inaccettabili"

Il segretario genovese del Siap Roberto Traverso: "Perché il Presidente della Regione Toti ed Sindaco Bucci, non hanno mai voluto ricevere il SIAP, primo sindacato presente in Questura e Commissariati"

Il Siap: "Molti uffici della Polizia di Stato genovese lavorano in condizioni logistiche inaccettabili"

Conferenza stampa oggi per il Siap, che ha invitato i giornalisti per esporre una serie di criticità con le quali le forze dell'ordine genovesi devono fare i conti tutti i giorni.

Per il segretario provinciale del sindacato sono molti gli uffici che sono costretti a lavorare in condizioni "inaccettabili".

"Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza negli ultimi anni ha messo in campo uno sforzo mai registrato nel passato ma non basta -  spiega Traverso -. Basti pensare che ha versato quasi 3 milioni di euro per pagare l'affitto arretrato a Invimit, ente del Ministero Economia Finanze che nel 2016 ha acquistato per ben 15 milioni di euro il palazzo della Questura di Via Diaz. Il Dipartimento ha inoltre ha investito 6 milioni di euro, di cui 3 milioni di fondi europei, per acquistare il decimo piano del WTC di Sampierdarena e gli alloggi dell'Holiday Inn per la Polizia di Frontiera. La città di Genova e la Regione Liguria non si sono mai preoccupati di sapere in quali condizioni molti poliziotti sono obbligati a lavorare per dare sicurezza ai cittadini".

"Eppure ieri a Genova è andata in scena in pompa magna la consegna di locali confiscati alla “mafia”, ciò significa che il dialogo con le istituzioni locali esiste e allora ci chiediamo, perché, a differenza di tantissimi esempi esistenti sul territorio nazionale, non esiste collaborazione tra Comune, Regione e Polizia di Stato su questo argomento?", conclude Traverso.

L'elenco dei disagi che colpiscono anche gli utenti stilto dal segretario del Siap è piuttosto lungo; nella Questura Centrale di Via Diaz, oltre al grave problema della mancanza di servizi di pulizia adeguati che interessa tutti gli uffici della Polizia di Stato a causa di appalti inadeguati (in molti uffici i poliziotti sono costretti ad acquistarsi detersivi e lavare i locali), le condizioni logistiche di alcuni uffici sono "disastrose".

"Dobbiamo riconoscere che il Questore uscente Bracco e l'attuale Ciarambino hanno cercato di metterci una pezza ma senza successo per evidente mancanza di collaborazione locale", spiega Traverso.

Altre situazioni critiche in termini di condizione delle strutture sono gli uffici della Squadra Mobile al primo piano della Questura, l'ufficio Immigrazione di piazza Ortiz, la caserma di Sturla, i Commissariati Centro e Prè.

Redazione

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