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Cultura | 17 luglio 2019, 14:40

Il Porto Antico Prog Festival accende la piazza delle Feste

Giovedì 18 luglio i parolieri del futuro per Goa Boa Festival all’Arena del Mare, mentre in Piazza delle Feste ritorno agli anni ‘70 con il Porto Antico Prog Festival

Il Porto Antico Prog Festival accende la piazza delle Feste

Serata ricca per Goa Boa Festival che schiera sul palco una squadra di fuoriclasse della parola, dall’istrionico Carl Brave al camaleontico Ghemon per passare a giovani più emergenti ma che sentiremo ancora a lungo.

Romano, classe 1989 Carlo Luigi Coraggio - in arte Carl Brave - in un paio di anni si è fatto conoscere dal grande pubblico riscuotendo un enorme successo tra i Millenials grazie al suo talento, singoli molto azzeccati e collaborazioni illustri.

Sono un esempio “Polaroid” con Franco186, “Fotografia” con Fabri Fibra e Francesca Michielin o la più recente “Posso” con Max Gazzè, tre veri e proprio tormentoni delle ultime tre estati. Con un timbro e un fraseggio che restano subito impressi nella memoria, Nel suo ultimo lavoro discografico “Notti Brave (After)” Carl Brave ha collaborato, tra gli altri, con Fabri Fabri, Coez e Giorgio Poi.

Ghemon è il nome dietro cui si cela Giovanni Luca Picariello, artista che dalla fine degli anni ’90 ha portato una vera e propria rivoluzione nella musica hip hop italiana. Un rapper particolare e camaleontico che riesce a mixare stili completamente diversi, senza dimenticare l’importanza dei testi come dimostra “Rose viola”, il brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo.

In scaletta per Goa Boa Festival anche i giovani genovesi Olly e Alfa, e Dutch Nazari, artista poliedrico proveniente dal mondo dell’hip hop ma divenuto col tempo uno tra i più importanti rappresentanti della cosiddetta frangia di cantautorapper.

Sul second stage invece si alterneranno la musica e le vibrazioni del cantautore italo-nigeriano Fadi, i testi neri di Dola e la musica elettronica dei PNKSAND.

In Piazza delle Feste sonorità più rock con il Porto Antico Prog Fest, la 4a edizione della rassegna dedicata alla musica progressive italiana. Quest’anno sul palco artisti tutti made in Genova, città che da sempre è stata fucina del genere progressive.

Padroni di casa La Storia dei New Trolls, la nota Band formata da Vittorio De Scalzi, Andrea Maddalone, Roberto Tiranti e Lorenzo Ottonello che proporrà un concerto con brani tratti da Concerto Grosso 1-2-3, Searching for the land, NT Atomic System.

Brani nuovi, una formazione rinnovata e lo spirito di sempre invece per i Lattemiele 2.0 di Massimo Gori che dopo un paio di anni lontani dalle scene tornano al live con Paganini Experience un album importante e complesso dedicato al celebre violinista genovese.

I più lo ricordano come lo storico bassista della PFM, ma Giorgio “Fico” Piazza si presenta adesso dopo quasi 40 anni dall’abbandono delle scene in una versione inedita insieme ad alcuni giovani musicisti.

Ad aprire la serata i Struttura e Forma, giovane Gruppo di Genova che nel 2018 hanno inciso il loro primo album One of Us.

 

Redazione

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