/ Politica

Politica | 23 agosto 2019, 12:27

La Lega all'attacco sulla Gronda: "Pd senza vergogna, per 20 anni ha impedito l'opera"

Il gruppo della Lega in Comune: "I deputati e consiglieri liguri del Partito Democratico dovrebbero sapere che i primi a ostacolare l'inizio della costruzione della Gronda sono stati proprio loro, con l'allora Ministro Burlando"

La Lega all'attacco sulla Gronda: "Pd senza vergogna, per 20 anni ha impedito l'opera"

Il gruppo della Lega in Comune a Genova attacca il partito Democratico sul tema della Gronda: per il partito di Salvini proprio i democratici sarebbero fra i responsabili del ritardo nella partenza dei lavori, ad opera dell'ex ministro Burlando.

"La Gronda è un'opera fondamentale per tutto il Paese e in particolare per il nostro capoluogo e la nostra regione - scrivono i consiglieri della Lega in una nota stampa dedicata alla questione -. Lo abbiamo detto più di una volta e lo ribadiamo. La Lega è da sempre a favore della sua costruzione, fino dalle prime battute iniziate vent'anni fa. Il Pd, invece, che ora cerca di vestire i panni 'Pro Gronda' screditando l'operato dell'ex viceministro Edoardo Rixi e attaccando la Lega, non solo dimostra di non avere argomenti, cerca anche di manipolare l'opinione pubblica. Se il Decreto Genova ha portato in dote alla città oltre un miliardo di euro per la ricostruzione del ponte, il merito è di Edoardo Rixi e non dei deputati del Pd, che per una mera questione politica hanno votato contro a una legge per la nostra città".

"I deputati e consiglieri liguri del Partito Democratico, inoltre, dovrebbero ben sapere che i primi a ostacolare l'inizio della costruzione della Gronda sono stati proprio loro, con l'allora Ministro Burlando - aggiungono i consiglieri comunali dell Lega -. La Gronda, che era già cantierizzabile vent'anni fa, ha subito diversi rallentamenti a causa dell'ostracismo del loro ex vicesindaco e presidente di Regione. Non stiano, quindi, a puntare il dito contro la Lega, quando a dire i primi 'no' sono stati esponenti del loro partito. Comunque, fa piacere che adesso i democratici abbiano cambiato idea sull'opera e auspichiamo che non siano pronti ad abiurare di nuovo per ottenere qualche poltrona. La Gronda va fatta, con i "no" la Liguria resterà sempre indietro".

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium