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Cronaca | 06 settembre 2019, 10:49

Latitante ricercato in Belgio arrestato a Genova: a tradirlo l'affetto per il suo cane

Durante le ricerche del giovane la polizia ha trovato il suo cane abbandonato in un'abitazione di Genova dove il ricercato periodicamente tornava a soggiornare, e lo hanno affidato al personale specializzato: la voglia di rivedere l'animale ha fatto uscire il latitante allo scoperto

Latitante ricercato in Belgio arrestato a Genova: a tradirlo l'affetto per il suo cane

Genova - La polizia ha tratto in arresto un giovane in esecuzione di un ordine di cattura per associazione per delinquere finalizzata ai reati contro il patrimonio, emesso dal Belgio: il ragazzo è accusato di aver realizzato il furto di alcune catenine e oggetti in un locale del paese nord europeo spruzzando spray al peperoncino per scatenare il panico e approfittare della situazione per riempirsi le tasche.

Il giovane, Bayanous Ualid ventenne genovese, con un passato da girovago in vari Sati europei, ritornava spesso a Genova per brevi periodi, da dove ripartiva per destinazioni ignote.

Tra le sue mete, oltre alla Germania, c'era il Belgio, in particolare Anversa, dove insieme ad alcuni complici aveva messo a segno il furto di alcune collanine ai danni dei partecipanti a un festival musicale. Durante l'episodio alcuni poliziotti, il personale addetto alla sicurezza e numerosi partecipanti erano rimasti feriti.

Il giovane, quando rientrava a Genova, viveva soltanto con il suo cane nella vecchia abitazione di famiglia, praticamente disabitata. La casa di proprietà dell’Arte, gravata da un provvedimento di sfratto, di fatto era diventata l’alloggio del cane.

Infatti proprio lì è stato trovato l’animale del giovane, praticamente abbandonato, ed è scartato l'affido a una struttura specializzata. Gli agenti si sono recati presso l'abitazione nel corso delle indagini per trovare il fuggitivo gravato di mandato di arresto. Il giovane, così come speravano i poliziotti, una volta rientrato in Italia dal Marocco, ha cercato di ritrovare il cane, spedendo un amico a chiedere informazioni. Da lì la rete degli investigatori si è stretta intorno al fuggitivo, che è stato individuato e arrestato in esecuzione del provvedimento spiccato dal Tribunale di Anversa

Redazione

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