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Politica | 13 settembre 2019, 12:55

Rossetti sulla sanità ligure: "Viale non riesce a ridurre il disavanzo fermo a 51 milioni"

Il consigliere regionale del Pd: "L'assessore voleva azzerare il disavanzo, ma non riesce anche se la sua giunta ha messo nuove tasse. Alisa non serve a nulla, anzi ha assunto nuovo personale amministrativo aumentando i costi"

Rossetti sulla sanità ligure: "Viale non riesce a ridurre il disavanzo fermo a 51 milioni"

Duro attacco del consigliere regionale del Partito Democratico Pippo Rossetti all'assessore alla sanità ligure Sonia Viale, accusata di non saper tenere sotto controllo i costo dei servizi.

"Quando si dicono le bugie cresce il naso. Per questo suggeriamo all’assessore Viale di dire la verità sui conti della sanità - si legge nella nota stampa firmata da Rossetti -Il disavanzo della Giunta Burlando nel 2014 era di 67 milioni. Il disavanzo di 98 milioni che lei cita, invece, è stato sancito nel dicembre 2015, dopo sei mesi di governo Toti. L’assessore Viale voleva azzerarlo, ma nel 2018 – ultimo dato disponibile – ammontava ancora a 51 milioni. Tutto questo a fronte del fatto che la Giunta Toti, da quando si è insediata, ha aumentato la platea di chi paga l’Irperf regionale (i liguri che ringraziano Toti per la nuova tassa sono tutti quelli che dichiarano da 16 mila a 30 mila euro di reddito, cioè la maggioranza), sono aumentate in modo esponenziale le fughe verso altre regioni, si è ridotto il personale e quindi si sono ridotti e dequalificati i servizi".

"Sconsigliamo a Toti e a Viale di parlare della distribuzione dei farmaci, visto che la Corte dei Conti ha dichiarato “inattendibili” i conti presentati a bilancio - conclude l'esponente del Partito Democratico -. E’ falsa anche la notizia che Alisa non abbia assunto nessuno, oltre a svuotare personale delle Asl, medico e amministrativo, ha assunto amministrativi. Dopo quasi cinque anni di governo dire che è colpa di chi c’era prima mi pare assai infantile ed è comunque un’ammissione di colpa: quella di non essere riusciti a cambiare le cose".

Redazione

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