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Attualità | 11 ottobre 2019, 12:00

'Una pizza buona 2 volte': è quella di Eataly per il Gaslini

Fabio Quagliarella e Vanni Oddera primi sostenitori dell’iniziativa inaugurata ieri al Porto Antico

Da sin: Farinetti, Petralia, Pompilio e Gioacchino

Da sin: Farinetti, Petralia, Pompilio e Gioacchino

La Pizza Eataly ha fatto il suo debutto ieri sera al Porto Antico: oltre 130 ospiti hanno degustato in anteprima il nuovo menu ideato dal maestro pizzaiolo di Eataly Francesco Pompilio. Un appuntamento dedicato al mangiare bene ma anche al fare del bene. Nel corso della serata è stata infatti ufficializzata la collaborazione di Eataly con l’Istituto Giannina Gaslini e lanciata l’iniziativa di raccolta fondi “Una pizza buona 2 volte” legata al piatto-icona della cucina italiana.

 

Eataly per l’ospedale Gaslini

“Siamo entusiasti di supportare una realtà così importante per Genova e un centro d’eccellenza per la cura e l’assistenza dei bambini riconosciuto a livello mondiale”, ha commentato Francesco Farinetti, Amministratore Delegato di Eataly. “Abbiamo molte idee che ci piacerebbe sviluppare insieme al Gaslini e siamo partiti dalla pizza perché è un piatto amato da tutti ed è sinonimo di momenti di festa e spensieratezza: momenti che, con il loro lavoro quotidiano, medici e ricercatori dell’istituto s’impegnano a restituire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie”.

“Questo accordo dimostra che unire le forze moltiplica il valore dei risultati: mettere insieme eccellenze in campi diversi come la pediatria e il food produce salute”, ha aggiunto Paolo Petralia, Direttore Generale dell’Istituto Giannina Gaslini. “L’ospedale Gaslini è da sempre impegnato nel promuovere l’educazione alimentare, i cibi naturali e i corretti stili di vita, per favorire una crescita corretta e prevenire patologie anche gravi in età adulta. I fondi raccolti con questa prima iniziativa ci aiuteranno a potenziare il nostro Centro Nutrizionale, diretto dal dottor Paolo Fiore”.

Dall’11 ottobre al primo dicembre 2019 tre pizze speciali arricchiscono il menu del ristorante Pizza&Cucina di Eataly Genova: per ognuna delle tre pizze ordinata e gustata, Eataly donerà 2 euro all’ospedale Gaslini. La donazione andrà a sommarsi all’incasso della cena e i fondi saranno destinati a sostenere il Centro Nutrizionale dell’Istituto Gaslini, impegnato nel raggiungimento e nel mantenimento di un adeguato stato di nutrizione dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico genovese attraverso interventi preventivi, diagnostici e terapeutici.

 

Fabio Quagliarella e Vanni Oddera primi sostenitori dell’iniziativa

Il capitano della Sampdoria Fabio Quagliarella e il campione mondiale di freestyle motocross Vanni Oddera sono i primi sostenitori dell’iniziativa. L’ideatore della mototerapia, con la quale ha portato le due ruote anche tra le corsie del Gaslini per la gioia dei piccoli pazienti, ha partecipato alla serata facendo il proprio ingresso in sella alla sua moto.

“Portare la mia grande passione, la moto, tra le corsie di ospedali pediatrici come il Gaslini e vedere i sorrisi sui volti dei piccoli pazienti è un’emozione indescrivibile perché in questo modo rubiamo tempo alla malattia. Sembrava un’impresa difficile da realizzare, ma volere è potere!”, ha raccontato il campione ligure. “Oggi tifo per ‘Una pizza buona 2 volte’ sia perché è un’iniziativa a favore del Gaslini sia perché la pizza è un piacere semplice che rende la vita più felice”. 

Durante il periodo dedicato all’iniziativa, la raccolta fondi vedrà l’adesione in qualità di sostenitori di altri personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, liguri e non: i loro volti saranno svelati nel corso delle prossime settimane quando Eataly condividerà sui propri canali social i video-messaggi che realizzeranno per “Una pizza buona 2 volte”.

Le tre pizze buone 2 volte

Nell’ideare le tre pizze speciali per la raccolta fondi, il maestro pizzaiolo di Eataly Francesco Pompilio ha optato per una combinazione di sapori delicati e decisi con l’obiettivo di soddisfare sia i palati alla ricerca della leggerezza sia i più golosi. Non manca l’omaggio alla Liguria con la pizza Bosco Ligure.

 

·        Lonzino, datterino e olive: mozzarella fior di latte Malù, Lonzino Antica Ardenga, pomodoro datterino fresco, olive verdi

·        Salsiccia e cime di rapa: mozzarella fior di latte Malù, salsiccia La Granda e cime di rapa ripassate con un pizzico di peperoncino

·        Bosco Ligure: mozzarella fior di latte Malù, funghi freschi Ortobra e funghi porcini secchi Oliveri, pomodori semisecchi Biorganica, pecorino Frescoverde Busti, pinoli tostati e olio alla maggiorana

 

I prezzi delle tre pizze variano tra i 12,50 euro e i 13,50 euro.

 

La Pizza Eataly a Genova

A far da sfondo al lancio dell’iniziativa per il Gaslini è stata la cena organizzata da Eataly per presentare la ricetta della sua nuova pizza: un percorso di degustazione di otto proposte dal rinnovato menu studiato per dare un’impronta più territoriale al ristorante Pizza&Cucina di Eataly Genova. Accanto alle pizze classiche e speciali, la ricca lista propone una selezione delle tipicità liguri come la farinata farcita e la focaccia. Denominatore comune di tutta l’offerta è la ricerca dell’eccellenza negli ingredienti, tra cui spiccano prodotti locali come le acciughe di Camogli, il pesto Sacco e la toma di pecora brigasca, Presidio Slow Food. 

 

Né napoletana, né romana

Una pizza né napoletana, né romana, ma Eataly. La ricetta è stata ideata dal maestro pizzaiolo Francesco Pompilio, che ha messo a punto impasto, cottura e guarnizioni con il supporto dell’executive chef del gruppo Enrico Panero, del produttore di farine Fulvio Marino e dell'esperto pizza di Slow Food Italia Antonio Puzzi.

 

Farine biologiche, esclusivamente italiane e macinate a pietra; impasto realizzato con metodo “indiretto” che richiede almeno 50 ore di lievitazione e assicura così digeribilità e gusto; alto livello di idratazione (70% di acqua sul peso della farina) per una pasta ricca di alveoli, soffice e morbida all’interno e croccante all’esterno; tempo di cottura di 3 minuti e mezzo a una temperatura di 330°C in forno a legna rotante “Marana”. Sono questi i segreti della Pizza Eataly. A cui si aggiungono gli ingredienti di base e le guarnizioni: eccellenze locali italiane, inclusi i Presidi Slow Food, tutti forniti da produttori con cui Eataly ha un consolidato rapporto di collaborazione e fiducia.

 

Gli appuntamenti per celebrare la filiera

Da sempre la filiera riveste un ruolo cruciale per Eataly, il cui obiettivo è celebrare e far conoscere non solo in Italia ma in tutto il mondo il meglio della nostra tradizione agroalimentare. Per questo Eataly Genova ospiterà un palinsesto di appuntamenti gastronomici che prenderanno il via a fine ottobre: dal “Degustapizza” per assaggiare di volta in volta una selezione di pizze dal menu, alla “Pizza con il Produttore” che ogni quindici giorni coinvolgerà un artigiano del territorio chiamato a raccontare il suo ingrediente utilizzato nella preparazione delle pizze Eataly, fino all’incontro gratuito “Un'ora con il pizzaiolo”, durante il quale il pizzaiolo di Eataly Genova, Pietro David, svelerà come nasce la Pizza Eataly.

Comunicato stampa

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